Diabete e Natale: 9 consigli per vivere e sopravvivere alle Festività

Le festività natalizie rappresentano un’occasione per incontrare familiari, amici e conoscenti e sedersi di fronte ad una tavola imbandita

Per il paziente diabetico è necessario che i pasti durante le feste siano vissuti con serenità, ma con le dovute accortezze, per allontanare il rischio di peggiorare il proprio stato di salute.

Festività natalizie, ecco alcune regolette per gestire il diabete:

  1. Distinguere i giorni di festa da quelli non festivi

È importante limitare i pranzi abbondanti e molto elaborati solo alle giornate di festa, evitando di mangiare per tutto il periodo natalizio nello stesso modo e con le stesse quantità.

Nei giorni non ‘festivi’ è bene privilegiare un’alimentazione sana, che non contenga grassi e zuccheri nelle stesse quantità dei pranzi di festa.

  1. Non saltare i pasti e non digiunare

È necessario mantenere un’alimentazione equilibrata anche nei giorni prefestivi senza saltare i pasti per ‘compensare’ le calorie ingerite, ma soprattutto senza digiunare.

Fondamentale è anche non saltare la colazione per permettere al paziente diabetico di non arrivare al pasto successivo così affamato da eccedere nelle quantità.

Anche gli spuntini programmati sono utili per evitare digiuni prolungati e conseguenti abbuffate: ad esempio, mangiando 20/30 grammi di frutta secca, poiché molto calorica.

  1. Occhio alle porzioni

Il motto deve essere: ‘di tutto un po’, ma con attenzione’. In questo modo è possibile variare ciò che si mangia e tenere a bada la glicemia. I pasti devono essere sempre composti da una:

quota di cereali, come pane, pasta e riso, meglio se integrali;

fonte proteica preferibilmente magra, come pesce azzurro e carne bianca;

porzione di verdura.

  1. La verdura, un’alleata per la sazietà

Grazie alla sua ricchezza in termini di apporto di fibre, la verdura è in grado di stimolare precocemente il senso di sazietà.

È possibile aumentarne il consumo durante le feste, in modo da evitare di eccedere con le calorie durante i pasti e ridurre i picchi di glicemia.

Un altro metodo utile per evitare le abbuffate e ricevere prima la sensazione di sazietà tipica della fine dei pasti è quello di masticare lentamente.

  1. Alcolici, pochi e solo ai pasti

Sotto le feste siamo portati a consumare più alcolici durante e lontano dai pasti.

Questa abitudine è sbagliata soprattutto per il paziente diabetico, che deve ridurre al minimo, se non azzerare, le quantità di vino e di superalcolici che assume.

È possibile fare un brindisi nelle giornate di festa, limitandosi però al momento del pasto.

  1. Zucchero, un dolce pericolo

Durante le festività, i dolci fatti in casa, ma soprattutto quelli industriali sono protagonisti delle nostre tavole.

Il consiglio che è bene dare è quello di consumarli solo nei giorni di festa, in porzioni limitate e meglio se a fine pasto.

Questo è ancora più vero nei pazienti in terapia insulinica: il fatto di ingerire zuccheri al pasto permette di adeguare e aumentare l’insulina per contrastare l’aumento della glicemia e quindi di fare correzioni della terapia.

Per chi non è in terapia insulinica è bene ricordare che il consumo di dolci dovrebbe portare il paziente a limitare il consumo degli altri carboidrati durante la giornata.

  1. Attenzione ai metodi di cottura

È sempre bene, per il paziente diabetico in particolare, prediligere metodi di cottura sani, come la cottura a vapore, alla griglia e al forno. In tutti i casi, evitare di aggiungere qualsiasi tipo di condimento.

È importante evitare le fritture e tutte le aggiunte di olio, burro e margarina.

  1. Movimento e sport, anche durante le feste

Compensare gli eccessi delle festività è un aspetto importante da tenere a mente durante le festività.

Generalmente è consigliato muoversi dopo i pasti, per esempio, facendo una camminata a passo rapido: in questo modo si favorisce e riduce l’escursione della glicemia.

  1. Controllare la glicemia con frequenza

Il paziente diabetico, durante le feste, dovrebbe tenere monitorata la glicemia con costanza e segnalare al proprio medico eventuali anomalie.

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