Digrignare i denti durante il sonno: sintomi e rimedi per il bruxismo

Bruxismo: nella vita, può essere capitato a tutti di digrignare, serrare o “sfregare” i denti di giorno o di notte

Questo fenomeno è un’attitudine parafunzionale, nel senso che non è una funzione destinata alla masticazione, ma è una abitudine che porta, attraverso il serramento e lo sfregamento, a un’usura dello smalto dei denti fino ad arrivare alla dentina.

Spesso, è un’azione inconsapevole e non voluta.

Quando interessa la dentina, che ha una resistenza meccanica all’abrasione minore dello smalto, può procedere anche in modo più spedito e comportare dei disagi che possono interessare nel lungo termine anche l’articolazione temporo-mandibolare.

Bruxismo: le cause

Molto spesso, le cause possono essere di varia natura.

Una di queste è la causa psico-sociale, dove incidono in particolare modo alcune errate abitudini (o fattori di rischio) come, ad esempio, il consumo eccessivo di alcol, droghe, fumo o caffeina.

Anche lo stress influenza negativamente il bruxismo: oggi, viviamo in un ambiente dove queste sollecitazioni vengono da più direzioni (es. famiglia, lavoro, esami importanti) e tutto questo evidentemente può comportare qualche disturbo che il paziente alla fine può somatizzare a livello dell’apparato stomatognatico (cioè della bocca).

Una causa meno frequente è legata a una malocclusione, cioè a un disallineamento degli elementi dentali.

Bruxismo diurno e bruxismo notturno

Questo disturbo può colpire indistintamente bambini, adulti e anziani. È importante fare una distinzione tra:

  • bruxismo diurno;
  • bruxismo notturno.

Nel bruxismo diurno, spesso, il soggetto è più consapevole di ‘bruxare’, soprattutto se concentrato in azioni impegnative come studiare, fare dei calcoli oppure lavorare al pc.

Il bruxismo notturno è più frequentemente inconsapevole dal momento che il soggetto, dormendo, non se ne accorge; spesso, è questa è una situazione tipica, un segnale può arrivare dal partner che sente i ‘rumori’ prodotti dal serramento e lo avvisa.

I sintomi del bruxismo

Tra le manifestazioni principali del bruxismo vi sono:

  • digrignamento;
  • sfregamento;
  • serramento;
  • tensione muscolare del viso.

L’odontoiatra si accorge di questo problema sia attraverso l’anamnesi del paziente, sia osservando i segni di un’usura importante dei denti.

Questi indizi sono piuttosto esplicativi di una situazione di bruxismo.

Un’altra manifestazione potrebbe essere anche un’alterazione dei rapporti occlusali: quando mastichiamo, manteniamo la dimensione verticale con i denti posteriori; se questi vanno incontro a un’usura, la dimensione si modifica e la distribuzione dei carichi inizia ad avvenire in maniera non organica, non ottimale, andando a ripercuotersi su tutto il sistema.

Per approfondire:

Bambini e sonno, sei cose da sapere: l’intervista al neuropsichiatra infantile del Sant’Andrea di Roma

Apnea ostruttiva del sonno: cos’è e come si cura

Fonte dell’articolo:

GSD

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