Fibromialgia: l’importanza di una diagnosi tutt'altro che semplice

La fibromialgia non è semplice da riconoscere e può confondersi con le malattie reumatologiche. E’ una patologia molto diffusa ma anche sottostimata: ne soffre dal 5 all’ 8% della popolazione femminile tra i 30 e 40 anni

E’ molto insidiosa tanto è vero che in media, la persona che ne soffre, deve sottoporsi a 5 consulti medici prima della diagnosi definitiva.

I sintomi della fibromialgia

Tra i sintomi più ricorrenti ci sono:

  • dolore muscolare diffuso lungo tutto il corpo al cingolo scapolare, al cingolo pelvico, muscoli paravertebrali;
  • stanchezza;
  • disturbi del sonno.

Chi ne è affetto, si sveglia stanco e privo di forze già dalle prima ore della mattina, soffre di disturbi della memoria e della concentrazione, con importanti episodi di mal di testa associati a disturbi gastrointestinali (come la sindrome del colon irritabile).

A questo quadro clinico si associano poi forme depressive e ansiose che si acuiscono soprattutto se chi ne soffre, deve sottoporsi ad un vero e proprio calvario tra ospedali e specialisti di ogni tipo, prima di capire di che cosa si tratta e quindi impostare la terapia più idonea.

Sono pazienti molto fragili in quanto il dolore costante e la spossatezza che caratterizza la loro quotidianità mette a dura prova anche le persone più stabili.

Fibromialgia, come viene fatta la diagnosi 

In primis vanno escluse tutte le patologie reumatiche acute.

Durante la visita specialistica presso il nostro ambulatorio, il paziente viene sottoposto ad un vero e proprio esame clinico.

I tender points

L’esame clinico consiste nell’individuazione dei così detti ‘tender points’ che incrociati ad altre informazioni derivate dall’anamnesi, rendono possibile fare diagnosi.

I tender points sono dei punti nel corpo che sollecitati dal medico, rivelano la malattia.

Le zone d’interesse si trovano alla base del collo e del capo, alle spalle, al torace, all’avambraccio, sull’anca e glutei e in zone precise degli arti inferiori.

Purtroppo, a volte succede che le pazienti si presentino da noi con una precedente diagnosi fibromialgica, ma se si raccoglie l’anamnesi in modo approfondito, emergono sintomi di artrite psoriasica.

Questo perché in entrambe le patologie, gli indici infiammatori (VES e PCR) sono nella norma.

Quindi, lo specialista deve porre molta attenzione nell’ accertare la diagnosi di fibromialgia: a volte i sintomi potrebbero in realtà nascondere un’artrite psoriasica.

Per approfondire:

Artrite reumatoide trattata con cellule impiantate che rilasciano farmaco: lo studio USA

Fibromialgia : parliamo di un male oscuro, sottovalutato e che colpisce molti italiani

Fonte dell’articolo:

GSD

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