Quando un dito non si flette: la tenolisi dei tendini estensori

La tenolisi è una procedura chirurgica che si prefigge lo scopo di liberare i tendini dalle aderenze circostanti al fine di ripristinarne lo scorrimento e quindi il movimento digitale. Per eliminare tali aderenze e ripristinare il movimento si può ricorrere alla fisioterapia prima della chirurgia

Che fare se la situazione esige la tenolisi?

Quando un paziente si rivolge al chirurgo per un dito rigido, la scelta di intervenire sull’apparato estensore o su quello flessore è posta attraverso un’attenta valutazione clinica e in virtù delle conoscenze acquisite in ambito anatomico e biomeccanico della funzione del dito.

La tenolisi dei tendini estensori altro non è che la rottura delle aderenze che si sono formate tra tendine e osso causando un mancato scorrimento del tendine stesso sul piano osseo, generando di conseguenza un’importante rigidità.

Ma per quali motivi il tendine si attacca all’osso tanto da non scorrere? 

I motivi sono prevalentemente di origine traumatica: quando, per esempio, a seguito di una frattura, il sangue che inevitabilmente fuoriesce, mette le basi per la formazione di aderenze fibrose che, come una colla, attaccano il tendine all’osso impedendone lo scorrimento.

Altre cause che possono determinare l’aderenza tendinea sono lo schiacciamento o la lesione da taglio di un tendine.

Per eliminare tali aderenze e ripristinare il movimento digitale, si procede dapprima con delle sedute di riabilitazione con un terapista competente nelle problematiche della mano.

Infatti, lo scollamento dei tessuti, unito alla mobilizzazione del dito, in alcuni casi è sufficiente nel “rompere” le aderenze, scongiurando così l’intervento chirurgico.

Quando, invece, nemmeno la fisioterapia riesce a migliorare il movimento digitale si deve giocoforza ricorrere alla chirurgia, e quindi alla tenolisi

L’intervento può essere eseguito anche in anestesia locale, altre volte invece si ricorre all’anestesia dell’intero braccio.

Si tratta comunque di un intervento importante, da far eseguire ad un chirurgo della mano di esperienza, che successivamente necessita nuovamente di un percorso riabilitativo.

Per approfondire:

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Fonte dell’articolo:

GSD

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