Cile, carabiniere salva neonato di 6 mesi con la rianimazione RCP

Ha solo sei mesi il piccolo Jeremy, ma avrebbe potuto morire per soffocamento da latte materno, nella cittadina cilena di Tocopilla, se non fosse stato per il capo carabiniere Cristàn Marìì che gli ha salvato la vita con le pratiche di RCP. La madre del neonato – come si può vedere dal video – è entrata disperata nel commissariato di Tocopilla, con il lattante senza segni di vita e il viso cianotico a causa della mancanza di ossigeno. La donna ha chiesto aiuto disperatamente perché il piccolo non si muoveva. Immediatamente il capocomando ha preso il lattante e ha messo in atto le manovre di rianimazione cardio-polmonare RCP apprese nei corsi di formazione delle forze dell’ordine cilene. La sua rapida azione ha permesso al neonato di sopravvivere. Fondamentali sono stati anche altri due carabinieri, Raùl Subieta e Ana Marìa Pacheco, che hanno tranquillizzato la madre, in preda al panico, e preparando il mezzo per portare il neonato in ospedale. Il piccolo si è poi ripreso del tutto nel centro ospedaliero di urgenza Marcos Macuada

 

 

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