“Il suo petto è troppo peloso” muore perché la hostess non gli applica il DAE

“Il suo petto è troppo villoso per il nostro defibrillatore”. Avrebbe detto questo una hostess della Southwest Airlines a Caroline Jordan, a una infermiera e a un medico fisioterapista, mentre stavano cercando di salvare la vita a Jack, 62 anni. L’uomo è morto prima di arrivare all’aeroporto di Albuquerque, nel New Mexico.

La moglie di Jack Jordan ha raccontato questa incredibile vicenda ai media americani: “Mio marito si è sentito male e le hostess a bordo hanno chiesto se erano presenti dei medici in cabina. Sono arrivate subito due persone che hanno effettuato la CPR e cercato di applicare ossigeno a mio marito. Ma quando abbiamo chiesto se a bordo c’era un defibrillatore, mi sono sentita rispondere che si, c’era, ma per il petto di mio marito non sarebbe stato possibile usarlo”.

Ad apparire strano è soprattutto la motivazione per cui non sarebbe stato possibile usare un defibrillatore. Tutti gli aerei infatti devono esserne dotati, e all’interno devono esserci anche lamette e forbici per depilare, nel caso, il punto d’applicazione degli elettrodi.
Michelle Agnews, portavoce della Southwest Airlines, ha spiegato: “Condividiamo il triste momento che sta succedendo alla famiglia del passeggero deceduto. Il nostro report sull’accaduto indica che una volta venuti a conoscenza della situazione, una nostra hostess e due professionisti medici a bordo hanno assistito il paziente, seguendo il protocollo per l’uso delle nostre apparecchiature automatiche, incluso il defibrillatore. Tutti i nostri aerei sono equipaggiati con DAE e il nostro personale riceve un’educazione iniziale per la CPR oltre ad un richiamo annuale per la verifica delle competenze. Mentre l’aereo era in volo è stato chiamato anche un’equipe paramedica che ha raggiunto il volo immediatamente dopo l’atterraggio”. L’indagine sull’accaduto continua

 

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