Niccolò Fabi dona un’ambulanza al Bambino Gesù di Roma; Lulù la prima ambulanza in italia completamente dedicata al trasporto dei neonati

Niccolo Fabi, celebre cantautore romano, ha finanziato l’attrezzatura di un’ambulanza sicuramente speciale: Lulù. Lulù è un mezzo esclusivamente dedicato alle emergenze che riguardano i neonati. Per un bambino che non c’è più tanti altri piccoli pazienti potranno essere salvati. Questo il pensiero costante di Niccolo Fabi protagonista in questi giorni di una nobile iniziativa in seguito alla scomparsa della figlioletta Olivia di appena due anni, deceduta la scorsa estate a causa di una meningite fulminante.

il responsabile di Alta specializzazione dell’Area Rossa del Bambino Gesù, Matteo Di Nardo ha voluto sottolineare

si tratta di un’ambulanza speciale che permette di gestire una circolazione extracorporea, drenando il sangue, ossigenandolo per poi depurarlo dall’anidride carbonica.

Protagonista effettiva della donazione è la fondazione di Niccolo Fabi e della moglie Shirin Amini, “Parole di Lulù”. L’ammontare del finanziamento consiste in 25 mila euro raccolti grazie ad una partita di calcio del 30 agosto 2012. La donazione consiste per l’esattezza in un mini-monitor, un ventilatore da trasporto, un carrello per lo spostamento inter/intra-ospedaliero del sistema Ecmo, 3 borse d’emergenza per i farmaci e un defibrillatore.

Lulù è la prima ambulanza in Italia totalmente dedicata al trasporto dei neonati in ossigenazione extrameccanica a membrana, tecnica quest’ultima che consente di sostituire per periodi più o meno lunghi le funzioni fisiologiche del cuore e del polmone. Lulù sarà operante in tutto il centro-sud del Paese e il Ministero della Salute l’ha concessa in comodato d’uso all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Queste le parole di Niccolo Fabi che ha voluto sottolineare la motivazione del nobile gesto 

Ho un ricordo preciso del giorno in cui è morta Lulù i medici non riuscirono a salvare mia figlia, ma dimostrarono un impegno e un’energia incredibili. Al di là della mia esperienza personale, oggi sono profondamente soddisfatto di questa novità che da subito, con questi sistemi, inizierà a salvare tanti bambini.

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