Salvataggi in miniera, la storia raccontata da uno dei soccorritori di Marcinelle

Sessant’anni fa, l’8 agosto del 1956, a Marcinelle in Belgio una miniera andò a fuoco. Nell’impianto quel giorno lavoravano 274 operai. In quel rogo maledetto morirono in 262 esseri umani. I soccorritori continuarono a tentare di salvare vite per 15 lunghi giorni, senza esito. Tra le vittime c’erano 136 italiani. Ecco il racconto di uno di loro:

Si chiama Lino Rota ed è un ex minatore italiano che vive in Belgio, a Charleroi. E’ uno dei protagonisti delle operazioni di salvataggio avvenute nel 1956, ad agosto, durante il terribile incidente avvenuto nel Bois du Cazier di Marcinelle.

 

C’erano difficoltà terribili. Scavalcammo morti e cadaveri per cercare di tirare fuori i vivi. “Abbiamo cercato di fare il possibile per recuperare i vivi, ma abbiamo trovato di tutto, fra il fumo e il bruciato. Una cosa triste e terribile fino a che non siamo arrivati al fondo. Facevo 4/5 ore al giorno di turno e sono rimasto a 1030 metri sottoterra fino al 23 agosto. Le speranze erano perdute, quando Angelo Galvan è tornato in superficie con due altri soccorritori…” Continua a guardare questa straordinaria testimonanza qui: https://www.youtube.com/watch?v=o51vFJRHxQw

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