Un Carabiniere è stato ucciso a Roma

La morte di Mario Cerciello Rega fa ancora una volta riflettere sulla sicurezza di tutti gli operatori di Polizia e del soccorso

Il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega (foto dalla rete)
Un fatto grave, anzi gravissimo. La notizia circolata fin dalle prime ore del mattino di ieri ha gelato il sangue ancora una volta al cittadino onesto, a quello che crede nella Giustizia che non sempre si riesce più a cogliere nel nostro Paese, spesso calpestata da atti di vera ferocia.

Leggendo queste righe si potranno avere mille pensieri, ma ciò che si deve cogliere non è solo il fatto che è stato ucciso un  Carabiniere, ma che l’uomo ucciso ha rappresentato il nostro Stato, la nostra Libertà e ne ha preso le difese fino a rimetterci la vita. Esattamente come ogni giorno centinaia di appartenenti a tutte le divise , uomini e donne , escono di casa salutando i propri cari perché il compito a cui credono fermamente è quello di difendere la Repubblica Italiana non solo dal punto di vista dei reati commessi, ma anche della salvaguardia delle difesa civile e della salute pubblica, compiti questi ultimi svolti prevalentemente dai Vigili del Fuoco e dal 118.

Tutti noi in questo momento vorremo “cambiare qualcosa”, come citava Faletti nelle prima strofa del famoso testo “minchia signor Tenente”

 “Forse possiamo cambiarla ma è l’unica che c’è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent’anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe come
Tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove”….

Per questo ieri mattina davanti al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri si sono presentate tutte le Volanti in servizio a Roma,con le sirene accese, per un segnale che non vuole essere solo un ricordo nei confronti di Mario Cerciello Rega, ma anche per lanciare un monito di quanto non è più sostenibile in Italia.

In questo delicato momento è quanto mai opportuno dire GRAZIE a tutti gli appartenenti

Dell’Arma dei Carabinieri,

della Polizia di Stato,

della Guardia di Finanza,

dell’Esercito Italiano,

della Marina Militare,

dell’Aeronautica Militare,

della Capitaneria di Porto -Guardia Costiera,

della Polizia Penitenziaria,

delle Polizie Locali,

delle Polizie Provinciali,

dei Vigili del Fuoco,

della Protezione Civile ,

del 118,

a tutti i volontari di qualsiasi Ente, istituzione o Associazione

  che sono mancati durante lo svolgimento del loro lavoro.

GRAZIE DI CUORE

 

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