Ambulanza

Definizione

Un autoveicolo attrezzato per il trasporto e le cure più immediate di malati o feriti e per il trasporto infermi.

Le origini

Il termine ambulanza deriva dal latino ambulare. Bisogna tornare indietro fino al XV secolo, quando Isabella di Spagna isitituì per il suo esercito delle formazioni sanitarie mobili al seguito dei combattenti, chiamate ambulancias. Il termine continuò ad avere questo utilizzo fino alla fine del 1700, specie presso le truppe francesi dove vennero istituiti gli ospedali ambulanti per l’esercito. Ma, di fatto, ad istituire per la prima volta il concetto moderno di ambulanza fu il barone Dominique Jean Larrey, chirurgo capo della Grande Armèe di Napoleone Bonaparte, il quale, sul campo di battagliad el 1792, iniziò a progettare la sua “Ambulanza volante”, chiamata così perchè veniva schierata come l’artiglieria volante. Fu il primo mezzo adibito al solo trasporto dei feriti con criteri di costruzione che prevedevano un sistema ammortizzante e condizioni igieniche garantite dal ricambio dell’aria. Vennero costruiti due carri distinti: uno per lo spostamento dal campo di battaglia e uno più comodo per il trasporto su terreni pianeggianti.

L’evoluzione di questo tipo di veicoli procedette di pari passo con il perfezionamento del soccorso sanitario sui campi270px-Ambulance di battaglia della Guerra di Crimea (1854 – 1856), durante la quale ogni paese cominciò a sviluppare tecniche di soccorso differenti. Il sistema che riscosse più successo fu quello che Florence Nightingale mise a punto per l’esercito inglese e che riconosceva che “un trasporto soddisfacente di ammalati e feriti è il primo requisito per salvare la loro vita”. Tale fu la portata di questa innovazione che persino l’esercito russo e il neonato esercito statunitense la presero a modello. Lo sviluppo dei metodi di soccorso e dei veicoli adibiti all’uopo continuarono fino ad una nuova “rivoluzione”: durante gli anni della guerra del Vietnam, l’esercito statunitense contribuì ad un ulteriore sviluppo dei mezzi di soccorso, utilizzando in particolare l’elicottero di soccorso per evacuare i feriti da zone impervie e difficilmente raggiungibili in altra modalità. Con lo sviluppo dei mezzi di soccorso, quindi, si è evoluta la nozione di veicolo adibito al trasporto feriti, fino a comprendere elicotteri, autobus e navi, come per esempio a Venezia, dove le ambulanze, di norma, sono imbarcazioni dette idroambulanze.

Architettura delle Ambulanze

Le ambulanze sono composte da un vano guida e un vano sanitario.

  • Dotazioni del vano guida : schede ambulanza, block notes e penna, tessera benzina, impianti radio veicolo e portatile, comando luci e sirena, faro d ricerca estintore portatile, triangolo, corda da 10 mt, 2 bombole 200px-Interno_ambulanzaossigeno, manometri e riduttori, guanti monouso, stradario, guanti da lavoro.
  • Dotazioni del vano sanitario: materiale di medicazione e primo soccorso(cerotti, bende e garze sterili e non sterili, forbici, coperta isotermicadisinfettante, soluzione fisiologica e acqua ossigenata), kit di rianimazione (defibrillatore semiautomatico, aspiratore, forbice taglia-abiti, cannule oro-faringee, pallone rianimatore e maschera di rianimazione),materiale per l’ossigenoterapia(mascherine con reservoir e bombole, sia fisse che portatili), materiale di autoprotezione per i soccorritori(guanti, mascherine, occhiali anti schizzo, camici sterile e tute protettive), semplice materiale diagnostico (sfigmomanometrostetofonendoscopio, pila ottica), presidi di immobilizzazione dei traumi (steccobendacollare cervicalebarella a cucchiaiotavola spinale con ragno e fermacapo, estricatore (KED), materassino a depressione), presidi per il trasporto dei pazienti (barellasedia portantina e coltrino).
  • Tipologie di ambulanza

    In Italia la costruzione delle ambulanze è regolamentata dal Decreto Ministeriale 553 del 1987, che ne individua due tipologie:

    • tipo A: autoambulanza di soccorso attrezzata per il trasporto di infermi o infortunati e per il servizio di pronto soccorso, dotate di specifiche attrezzature di assistenza;
    • tipo B: autoambulanza di trasporto attrezzata essenzialmente per il trasporto di infermi o infortunati, con eventuale dotazione di semplici attrezzature di assistenza.

    Normativa

    La normativa europea prevede una diversa classificazione:

    • tipo A: autoambulanza per il trasporto di pazienti attrezzata per il trasporto di pazienti non gravi, divisa in tipo A1 o A2, a seconda che possa trasportare solo una o più persone;
    • tipo B: autoambulanza per il pronto soccorso, per il servizio di emergenza e per il trasporto, il trattamento di base ed il monitoraggio dei pazienti gravi;
    • tipo C: unità mobile di terapia intensiva, per il trasporto, il trattamento avanzato ed il monitoraggio dei pazienti gravi.

    Le ambulanze di soccorso vengono usualmente categorizzate, in base all’equipaggio e ad alcune strumentazioni particolari presenti a bordo, in:

    • MSB (Mezzi di Soccorso di Base) con a bordo solo soccorritori. Prevede la presenza di almeno due (in alcune regioni tre) soccorritori qualificativi ai servizi 118 con apposito corso BLS ed eventualmente BLS-D (uso del deffribilatore semi automatico). Al regolare equipaggio di 2/3 soccorritori può essere aggiunto anche un Allievo soccorritore in corso di addestramento. ;
    • MSI o MSAB (Mezzi di Soccorso Intermedio o Avanzato di Base) con a bordo oltre a soccorritori (di cui uno nele vesti di autista) anche un infermiere;
    • MSA (Mezzi di Soccorso Avanzato) con a bordo soccorritori (di cui uno nelle vesti di autista), un medico e un infermiere; sono spesso attrezzate con presidi sanitari di competenza medica come l’ ECG e il Deffribilatore manuale..

    Il colore delle ambulanze deve essere bianco, anche se ultimamente vengono autorizzati inserti gialli per aumentarne la visibilità; i mezzi devono avere lungo tutto il perimetro una fascia retroriflettente di colore arancione e il simbolo internazionale del soccorso Stella della vita sui tre lati e possibilimente anche sul cofano, dove deve essere inoltre presente la scritta speculare AMBULANZA. Le ambulanze della Croce Rossa Italiana, con targa ministeriale, hanno la banda laterale riflettente rossa e la croce rossa sui tre lati. Le ambulanze devono essere dotate obbligatoriamente di un dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu e di quello di allarme previsti dall’articolo 177 del codice della strada.

I commenti sono chiusi.