EEG Silente

La locuzione EEG sta per elettroencefalogramma silente, sta ad intendere una rilevazione continuativa per 30 minuti dei potenziali elettrici della teca cranica che non contenga picchi superiori ai 2 microvolt. Tale concezione è differente dal termine tracciato piatto, definizione non accettata dalla Federazione Internazionale di Elettroencefalografia, che, ha sostituito questo termine con “silenzio elettrico assoluto”. L’EEG, se utilizzato per accertare la morte, dovrà essere comunque accompagnato da un elettrocardiogramma continuativo per 20 minuti, poiché l’EEG, misurato anche per 24 ore, non dà assoluta certezza che il cervello sia irreversibilmente spento. Si tenga poi in considerazione che, per esempio, un neonato affetto da anencefalia, pur non possedendo gli emisferi cerebrali (e dunque privo di qualsiasi elaborazione cosciente) è comunque dotato di capacità giuridica, poiché è capace di respirare autonomamente.

Fonti

www.wikipedia.org

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