Buon compleanno 118!

Buon compleanno 118!

25 anni fa veniva approvato il disegno di legge che istituiva il sistema nazionale di emergenza urgenza unificato. Di tutto questo e delle prospettive future del servizio se ne parlerà dal 28 al 30 settembre a Roma nel Congresso nazionale della Società italiana sistema 118 (Sis 118).

Il nostro 118 oggi è cambiato tantissimo e sta per diventare 112, così Pietro Pugliese, presidente del comitato scientifico del congresso, intervistato da Quotidiano Sanità, se da un lato spiega come l’attuale passaggio dal 118 al 112 “deve essere l’occasione per uniformare e valorizzare il servizio di risposta alle emergenze sanitarie su tutto il territorio”; dall’altro precisa:“Servizio in crisi per eccesso di spending review. E per il passaggio al 112 serve più coordinamento nazionale”.

La denuncia di un sistema a rischio arriva anche da Fimeuc che all’interno del proprio manifesto mette in evidenza 5 proposte per riorganizzare il sistema di emergenza-urgenza che tra tagli e mancate riforme rischia un default assistenziale:

  • prevedere e normare un dipartimento funzionale dell’emergenza monospecialistico territorio-ospedale su base provinciale o di area vasta
  • istituire le  osservazioni brevi intensive (Obi) generali e pediatriche, le medicine d’urgenza (Meu) e le pediatrie di emergenza urgenza semintesive preferibilmente in un’unica unità operativa complessa secondo i bacini indicati dal regolamento sugli standard
  • istituire in ogni Regione una rete pediatrica dell’emergenza-urgenza come un sistema integrato a livello ospedaliero e territoriale per i bisogni di salute del bambino lungo tutta l’età evolutiva
  • rivedere gli standard di personale del settore dell’emergenza
  • modificare i criteri per il triage ospedaliero generale e pediatrico con un sistema a 5 livelli per distribuire meglio i pazienti in accesso per livelli di priorità.

Oggi più che mai quindi, dopo 25 anni di onorato servizio, il 118 è in piena evoluzione. Rileggiamo dunque insieme il testo di quella legge che per la prima volta unì tutto il mondo dell’emergenza pre ospedaliera.

L'autore

Articoli correlati

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

BANNER_GUIDASICURA_AMBULANZA

X