Droni in emergenza, ricerca dispersi e molto di più: la Croce Rossa apre la prima scuola di pilotaggio dedicata agli operatori sanitari

Droni in emergenza, ricerca dispersi e molto di più: la Croce Rossa apre la prima scuola di pilotaggio dedicata agli operatori sanitari

 IL NUOVO CENTRO DI FORMAZIONE CROCE ROSSA A BOLOGNA SI AMPLIA E AGGIUNGE AL TRAINING ROOM PER L’AVVICINAMENTO ALL’ELISOCCORSO UN NUOVO CORSO PER IMPARARE A USARE I DRONI PER LE EMERGENZE

unnamed-crNasce il centro di eccellenza in Italia per la formazione alle operazioni di soccorso con eliambulanze e droni. Lo ha creato a Bologna la Croce Rossa Italiana, che presso la sede nella città felsinea ha allestito l’Emergency Simulation Training Academy “Luigi Gusmeroli”, una struttura per l’addestramento di specialisti tramite avanzati metodi di simulazione. Questo centro sarà presentato ufficialmente giovedì 20 ottobre prossimo nell’ambito del convegno sul tema “Formazione e tecnologie APR per la gestione delle emergenze”, che vedrà la presenza di rappresentanti della CRI, dell’ Università “Alma Mater” di Bologna, delle aziende che hanno collaborato al progetto (IDS, Octo Telematics, RedTech, Pagnanelli Risk Solutions) e anche di esperti e operatori nei settori dell’elisoccorso e degli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto, i cosiddetti droni).

 

L’Emergency Simulation Training Academy occupa due piani della sede del Comitato provinciale di Bologna della CRI. Il primo piano è dedicato alla simulazione sanitaria e aeronautica delle attività di elisoccorso. Vi sono presenti 2 aule di simulazione, 2 regie, 2 aule plenarie e 5 sofisticati manichini in grado di riprodurre qualsiasi situazione clinica ospedaliera ed extra-ospedaliera. La prima sala di simulazione è riservata alle attività di formazione sanitaria, mentre la seconda ospita al suo interno un simulacro in scala reale della cabina HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) dell’elicottero Leonardo-Finmeccanica AW169, velivolo di nuova generazione ottimizzato per missioni di soccorso e emergenza. Grazie a questo complesso sistema di simulazione, la CRI è in grado di effettuare corsi di formazione HEMS, usufruendo di livelli di spazio e di tecnologia all’avanguardia.

 

unnamed-cr2Il secondo piano dell’Emergency Simulation Training Academy ospita invece il centro di formazione dell’Unità Operativa SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della CRI di Bologna, che utilizza una flotta droni in operazioni specializzate in ambito civile e in ambiente critico. Questo centro è dedicato al percorso formativo dei piloti di vari modelli di droni (come il piccolo “IA-3 Colibrì” e il più grande ”SD-150 Hero”, entrambi prodotti dalla IDS), tramite l’utilizzo di un simulatore di volo controllato da un istruttore, in grado di gestire anche un simulatore della torre di controllo e di variare in tempo reale le condizioni della missione simulata. L’area operativa SAPR si avvale inoltre di altre strutture e di personale specializzato della CRI, come il reparto telecomunicazioni, le centrali radiomobili, i ponti radio su tutto il territorio nazionale e le capacità logistiche e di messa in sicurezza di aree prestabilite.

 

“La sempre più complessa tecnologia nel settore della simulazione consente di avere opportunità fino a poco tempo fa inimmaginabili”, ha detto Marco Migliorini, presidente del Comitato provinciale di Bologna della CRI. “Nel campo della formazione in emergenza ed in campo sanitario, in particolare, la simulazione ha oggi un ruolo di primaria importanza e di dimostrata efficacia quale tecnica didattica per il personale chiamato ad operare sul campo. Siamo perciò molto orgogliosi di aver realizzato a Bologna una struttura di eccellenza a livello nazionale e anche europeo, che non solo contribuirà alla formazione del personale della CRI, ma anche di altri enti e organizzazioni civili e militari nel settore dell’elisoccorso e dell’utilizzo dei droni nelle emergenze”.

 

Bologna, 13 ottobre 2016

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