Esercitazione nazionale speleosub CNSAS ospitata in Friuli

Esercitazione nazionale speleosub CNSAS ospitata in Friuli

Nel weekend del 16 e 17 gennaio una importante esercitazione nazionale speleosubacquea si è tenuta in Val Raccolana, in comune di Chiusaforte (UD) presso il Fontanone di Goriuda, ospitata dalla Delegazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Alcuni monenti dell'esercitazione - Foto CNSAS FVG

Alcuni momenti dell’esercitazione – Foto CNSAS FVG

L’evento, voluto dalla Commissione Nazionale Speleo-subacquea del Soccorso Speleologico del CNSAS, il gruppo specializzato in immersioni all’interno di quello degli speleologi tout court, ha ospitato in Val Raccolana venti speleosubacquei provenienti dalle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Puglia.

L’esercitazione ha coinvolto tredici tecnici in assetto da immersione, che si sono calati nelle cavità, e sette tecnici d’appoggio all’esterno. Le operazioni messe in atto hanno previsto la simulazione di un incidente con allarme per il mancato rientro di tre subacquei e l’attivazione presso l’ingresso della grotta di tre squadre speleosubacquee (ciascuna composta da tre tecnici ad alta specializzazione): una squadra di “bonifica” e controllo del primo sifone, una seconda squadra di controllo e allestimento del secondo sifone, mentre la terza squadra di soccorso, dopo aver superato due immersioni, si è recata in un ambiente fossile asciutto della grotta.

L’esercitazione ha previsto che qui siano stati trovati un ferito con fratture agli arti inferiori e altri due

Profilo altimetrico del sifone nel Fontanone di Goriuda

Profilo altimetrico del sifone nel Fontanone di Goriuda

speleosub rimasti con quest’ultimo ad attendere i soccorsi. Sono iniziate le manovre di preparazione medica al trasporto in immersione del ferito. Le operazioni di soccorso si sono concluse dopo undici ore in grotta.

Il Fontanon di Goriuda è una poderosa risorgiva perenne che consente alle acque del sovrastante Altipiano del Canin, caratterizzato da fenomeni carsici, epigei ed ipogei fra i più importanti esempi di carsismo d’alta quota in Europa, di riaffiorare nella valle.

Tale cavità è costituita da una galleria principale nella quale si aprono tre sifoni allagati percorribili solo con attrezzatura subacquea: la temperatura dell’acqua è di 2°C.

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Fonte: CNSAS – FVG

Vuoi approfondire? ecco chi sono gli speleosub del Soccorso Speleologico: https://www.cnsas.it/portfolio-item/scuola-nazionale-speleo-sub/

L'autore

Francesco Miorin

Libero professionista nel campo della sicurezza sul lavoro e consulente in materia di protezione civile. Pompiere volontario ed aspirante radioamatore. Sono sempre alla ricerca delle novità e degli approfondimenti tecnici riguardanti il mondo del soccorso. Credo fermamente nel confronto e nella circolazione delle conoscenze quali strumenti di crescita professionale.

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