Le ambulanze veterinarie e il trasporto degli animale feriti

Le ambulanze veterinarie e il trasporto degli animale feriti

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Probabilmente a molti di noi è capitato di vedere poveri animali morti sulla strada ed è certo che non è semplice sapere cosa fare e come muoversi in tal senso.
Fino a poco tempo fa il soccorso agli animali coinvolti in incidenti o comunque sofferenti veniva lasciato all’interesse di imprese veterinarie private, nonché al senso civico dei cittadini che trasportavano presso le cliniche veterinarie i feriti.
Il primo passo avanti si è avuto qualche anno fa, quando è stato modificato l’art . 177 del codice della strada ed introdotta la possibilità dell’utilizzo dei dispositivi supplementari di allarme alle ambulanze veterinarie e ai mezzi di soccorso zoofilo, in modo da rendere celere l’intervento.
Il D.M. 217/2012 del Ministero della Salute ha emanato le linee guida sull’allestimento delle ambulanze veterinarie, specificando il tipo di attrezzatura presente a bordo, che viene diversificata a seconda della taglia dell’animale.
Si utilizzano infatti trasportini, gabbie e casse in materiale lavabile e disinfettabile, per il trasporto di cani, gatti e piccoli volatili , mentre si interviene con barelle o mezzi idonei per il trasporto in sicurezza all’interno del veicolo ed è ammesso l’uso di strumenti per la cattura , purchè non rechino traumi agli animali, nel caso di animali di grosse dimensioni.
A bordo del mezzo di soccorso è prevista la presenza di un medico veterinario, ma qualora questo non fosse disponibile, provvederà al recupero e al trasporto dell’animale bisognoso apposito personale formato allo scopo.
Il ferito verrà trasportato nella struttura veterinaria di riferimento, ma ciò che riempie il cuore è il sapere che anche per gli animali vi è a bordo un pulsiossimetro per il controllo dei parametri, una bombola di ossigeno, un pallone di ambu e tutto quanto possa essere utile per la sua salvezza.
soc vetStanno crescendo numericamente le realtà che operano in tal senso: un esempio in tal senso viene dalla LIDA (lega italiana per i diritti degli animali), che in alcune zone ha attivato un servizio di recupero degli animali feriti, come a Portomaggiore (FE), dove il servizio risponde H24 al numero 0532/19.16.595 e dove i volontari opportunamente addestrati e organizzati in turni di pronta disponibilità si attivano rapidamente a bordo del loro Wolksfagen Transporter su richiesta delle centrali operative delle forze di polizia, del 118 e dei Vigli del Fuoco e attraverso il centro recupero e soccorso animali di affezione “la garzaia” di Codigoro e un ambulatorio della zona provvedono al soccorso degli animali bisognosi.

L'autore

Stefano Balboni

46 anni, ferrarese, operatore tecnico autista 118 ROMAGNA SOCCORSO. Istruttore di guida sicura per veicoli di emergenza sanitaria con una passione innata per la sicurezza sulle strade

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