Cavalieri al Merito: insignito da Sergio Mattarella Giovanni Moresi, autista soccorritore del 118 di Piacenza

Piacentino, autista soccorritore del 118 di Piacenza, Giovanni Moresi è l’autore di un video tra i più narrativi di quella che è stata la Fase 1 della pandemia da coronavirus. Quelle settimane, interminabili, nelle quali tanti italiani hanno purtroppo perso la vita per un COVID-19 allora sconosciuto.

E a quel video i soccorritori del 118 si avvicinavano in modo consapevole e scelto, con l’obiettivo ben preciso di portare soccorso e salvare delle vite.

Giovanni Moresi è un nome noto, ai nostri lettori: autore di qualche articolo per questo modesto quotidiano, è ancora più di ciò una delle anime di Co.E.S. Italia, e della sua sezione Emilia-Romagna.

Co.E.S. è l’organizzazione che da anni porta avanti la battaglia di dignità degli autisti soccorritori per un sacrosanto riconoscimento professionale.

Le motivazioni del conferimento a Giovanni Moresi, autista soccorritore

Cavalieri al Merito: insignito da Sergio Mattarella Giovanni Moresi, autista soccorritore del 118 di Piacenza“Giovanni Moresi, autista soccorritore di Piacenza – racconta la presentatrice dei premiati con la lodevole onorificenza -, ha offerto una testimonianza anche video del ruolo dei soccorritori, che facevano il tragitto tra le nostre case, dove eravamo tutti quanti confinati, ed i luoghi dove si tentava di curare queste persone”.

Nel frattempo Giovanni incontrava il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e da lui ha ricevuto la medaglia e l’attestato che ha conferito il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.

Originario di Lugagnano, Giovanni Moresi è piuttosto giovane: ha appena 32 anni.

Alla notizia del conferimento ha voluto specificare che il titolo era da condividere con e da dedicare ai propri colleghi autisti soccorritori.

E, a pensarci bene, il grande merito di Giovanni non è stato tanto quello di realizzare il video, ma di essere in quel posto in quel momento: essere cioè in uno dei luoghi più pericolosi al mondo e andare per scelta incontro a qualcosa di cui non si conosceva essenzialmente nulla.

A tal dag mi, el no mask.

Al minuto 14’ del video che vedete qui sotto, il conferimento all’autista soccorritore Giovanni Moresi:

Per approfondire:

“Ah, ma quindi guidi le ambulanze di professione?” Un punto di vista per iniziare a discutere

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