Coronavirus a Roma, 60 ambulanze ferme davanti agli ospedali in attesa del ricovero dei pazienti

Coronavirus, ambulanze ferme: le situazioni piu’ critiche al policlinico Casilino, all’ospedale Pertini, al Sant’Andrea e al policlinico Tor Vergata

Sessanta ambulanze dell’Ares 118 ferme, l’emergenza coronavirus è anche questo

Sono 60 le ambulanze dell’Ares 118 bloccate davanti ai Pronto soccorso degli ospedali di Roma e provincia, in attesa che i pazienti vengano ricoverati. Alcune stazionano dalle 3 di questa notte.

Le situazioni piu’ critiche al policlinico Casilino, con 12 ambulanze ferme, all’ospedale Pertini con 11, al Sant’Andrea con 8 e al policlinico Tor Vergata con 6.

La Regione Lazio ha chiesto ai direttori generali degli ospedali di trovare ulteriori 1.550 posti letto per pazienti positivi da attivare entro il 20 novembre.

Non solo Lazio: l’emergenza coronavirus significa ambulanze in fila davanti ai Pronto soccorso

Va detto che la situazione è tutt’altro di oggi e nient’affatto propria della Regione Lazio, anche se in questo caso il fattore numerico legato all’ambulanza in coda per il COVID-19 è alquanto impressionante.

Da settimane, infatti, molte autoambulanze vengono utilizzate come vere e proprie camere di isolamento per pazienti Covid+ o addirittura con coronavirus conclamato.

A pagarne le spese sono i membri di equipaggio 118 e, naturalmente, i pazienti. Sia quelli così poco accuratamente trattati, sia quelli che di un’ambulanza avrebbero davvero bisogno.

Per approfondire:

Ambulanza 118 in coda davanti agli ospedali? A pagare sono i pazienti. Storia di un codice giallo a Bari

Emergenza coronavirus, dai Pronto soccorso arriva l’urlo: chiudete l’Italia, subito

Fonte dell’articolo:

Agenzia Dire

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