Il DDL aggressioni ai soccorritori è legge. Ma anche oggi sono stati minacciati con coltello e presi a pugni

Il Ddl è legge, le aggressioni ai soccorritori determinano pene più severe. Ma di fatto nella giornata di oggi registriamo un autista soccorritore massacrato di botte per aver chiesto un attimo di pazienza durante un intervento 118 in atto in Sardegna e un intero equipaggio minacciato con un coltello a Civitavecchia.

 

Lo scenario nazionale, questa schizofrenia sospesa tra esseri umani sani che aiutano esseri umani in difficoltà e una massa di scemi preoccupati di perdere cinque minuti di assoluta libertà di azione, è sconcertante.

AGGRESSIONI A SOCCORRITORI 118 E’ LEGGE, MA SONO COMUNQUE PUGNI PER UN AUTISTA SOCCORRITORE AD ARZACHENA

“Ecco il viso del nostro soccorritore a fine turno!

Questa mattina intorno alle 5 un nostro equipaggio della echo15 di base ad Abbiadori viene chiamato per un intervento nei pressi della discoteca Just Cavalli!”.

A raccontare il vergognoso episodio di stolta violenza è il gruppo Agosto Ottantanove, sul proprio profilo Facebook.

“Arrivati sul posto – proseguono -, si apprestano a dare soccorso a un ragazzo a terra!

Dei ragazzi a bordo di una Mercedes Classe A di colore giallo (che colore di merda! Ndr) cercano di passare sul lato dell’ambulanza, non essendoci posto per passare il ragazzo alla guida scende gridando che li stavano rovinando la vacanza, a quel punto il nostro autista PietroPaolo Cossu gli dice con gentilezza di attendere un attimo che avevano quasi fatto, a quel punto il ragazzo gli sferra un pugno in piena faccia da li si scatena una rissa, gli altri membri dell’equipaggio Gabriele Mura e Samuele Porcu cercano di salvare il collega e mettersi in sicurezza! Il ragazzo cerca di investire l’equipaggio con la macchina e scappa!

Morale della favola Pietro Paolo in ospedale con frattura scomposta al setto nasale!

Come potete vedere da foto allegata in che condizioni un padre di famiglia rientra dal servizio…

Siamo abbastanza arrabbiati e amareggiti, impegnamo il nostro tempo a fare del bene, a fare del volontariato e veniamo ripagati con queste cose! Continueremo a fare il nostro, ma non possiamo continuare così!”.

LEGGE SULLE AGGRESSIONI AI SOCCORRITORI, OK…MA A CIVITAVECCHIA ACCORRONO IN SOCCORSO DI GENITORI IN PERICOLO ED UNA 24ENNE LI MINACCIA CON COLTELLO 

I genitori di una 24enne di Civitavecchia, preoccupati dall’aggressività di una figlia più agitata del solito, hanno chiesto aiuto.

Ad accorrere in loro aiuto i soccorritori del 118.

Alla loro vista la giovane donna, invece che chetarsi, ha iniziato a colpirli con calci e pugni.

Non paga, ed in preda ad una ormai evidente crisi di nervi, ha preso un coltello da cucina e si è chiusa in camera.

Il personale del 118 l’ha raggiunta per cercare di riportare la calma in quella casa, e la giovane a quel punto li ha minacciati con lo stesso coltello.

A quel punto il medico ha chiamato la Polizia, che è intervenuta a sua volta riuscendo a fermare la 24enne.

La stessa è stata poi ricoverata all’ospedale San Paolo e ricoverata. Per lei le accuse di oltraggio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Già, il ruolo di pubblico ufficiale: forse il tassello che manca, nella legge da poco approvata in materia di violenza nei confronti di personale sanitario e soccorritori.

Il fatto di cronaca è stato narrato da Il Messaggero.

PER APPROFONDIRE:

IL DDL SULLE AGGRESSIONI E’ LEGGE

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