Una nuova ambulanza per i servizi ECMO in Emilia-Romagna

Un’ambulanza con allestimento avanzato, pensato per i trasporti ECMO dell’Hub di Parma, è stata donato dalla Barilla alla Croce Rossa di Parma con equipaggiamento Spencer. Vediamo questo veicolo di emergenza in dettaglio.

 

PARMA – In Emilia-Romagna esistono due ospedali con funzioni di supporto vitale avanzato ECMO. Bologna e Parma. Si tratta di hub specialistici di alto livello dove viene praticata la ossigenazione del sangue extra-corporea, grazie ad un dispositivo medicale estremamente complesso che può garantire la sopravvivenza per diverse ore a soggetti in arresto cardiaco.
Alcuni casi di ECMO praticati in Italia sono finiti fra gli studi più interessanti e importanti del mondo, e oggi sono poche le realtà che hanno anche mezzi di trasporto su gomma pensati per l’attività di trasferimento dei pazienti critici in arresto cardio-circolatorio. Una di queste sarà appunto Parma, dove la Barilla ha voluto donare una nuova ambulanza su Volkswagen Crafter, capace di effettuare anche trasporti di questo tipo.
Un gioiello di ultima generazione, allestito dalla Orion di Firenze ed equipaggiato con i migliori dispositivi medicali disponibili per la maggior parte forniti da Spencer. Il nuovo Crafter sarà messo in servizio dalla Croce Rossa di Parma, sia come mezzo per le emergenze 118 che come servizio a spot nelle attività del reparto di rianimazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma.

 

Come è stato pensato l’allestimento

Avendo un duplice ruolo, l’ambulanza è stata pensata sia per essere il miglior mezzo su cui far operare i sanitari in emergenza pre-ospedaliera che nei servizi secondari fra ospedale e ospedale. Una particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza degli operatori soprattutto durante le attività di emergenza, dotandola di 3 sedute orientabili, a doppia cintura di sicurezza.

Per quanto riguarda le dotazioni sanitarie si è pensato ad una barella con caratteristiche superiori e ad un piano di caricamento multifunzione: Spencer Cinco Mas e BOB Galaxy. La barella garantisce cinque posizioni di sollevamento e la possibilità di montare 3 ripiani per elettromedicali END-T. Il supporto BOB aumenta il comfort di trasporto grazie ad un sofisticato sistema di ammortizzazione che si adatta al peso del paziente.

Inoltre offre una maggiore sicurezza grazie ad un sensore che consente sempre il caricamento ottimale della barella in qualsiasi posizione del veicolo. Preziosissima è stata l’interazione tra fornitori, team ospedaliero e Barilla, per giungere alla scelta dei presidi, tra cui anche Lifepack15, ventilatore polmonare elettronico NXT e sonda ecografica wireless Clarius.

Come si è arrivati a questa donazione

I maggiori meriti per questa donazione però vanno alla Barilla, che ha voluto onorare la memoria di un grande professionista del gruppo, Luca Virginio. Scomparso prematuramente a soli 54 anni, Virginio è stato il direttore della comunicazione e del marketing in Barilla, e ha portato avanti con determinazione il progetto della Fondazione BCFN (Barilla Center for Food & Nutrition).

I fratelli Barilla, per tenere viva nella memoria della città un professionista così importante, hanno voluto sostenere i costi per realizzare questa ambulanza. “Luca è stato dinamico, efficiente e sempre pronto nel soccorrere la Barilla nei suoi momenti di difficoltà; capace di sistemare tante situazioni con grande energia.

Oggi speriamo che questa ambulanza sia la prosecuzione del suo impegno, ma rispetto a tutta la città e ai pazienti che ne avranno bisogno” hanno commentato a margine della presentazione i fratelli Barilla. “Per noi – ha aggiunto la dottoressa Sandra Rossi della 1° Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma –  questo è un letto di rianimazione che arriva a casa dei pazienti. Possiamo fare e pensare qualsiasi tipo di intervento e siamo tutti molto emozionati e felici per questa donazione che aiuta tutta la città ad avere un servizio ancora più avanzato a disposizione”.

 

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