Coronavirus, ‘stretta’ ai poteri delle Regioni: possono adottare solo misure restrittive

Coronavirus, misure restrittive ridefinite in compiti e funzioni. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri corregge il testo del precedente: per le misure “ampliative” sarà necessario il consenso del governo

CORONAVIRUS, DA OGGI LE REGIONI POTRANNO ADOTTARE SOLO RESTRIZIONI

D’ora in poi le Regioni potranno adottare solo misure piu’ restrittive di quelle nazionali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Per misure “ampliative” sara’ necessario il consenso del governo.

È la ‘stretta’ ai poteri delle Regioni contenuta nel decreto legge approvato oggi dal consiglio dei ministri. Il decreto corregge il testo del precedente decreto 33/2020 che prevedeva che “in relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio… nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, la Regione, informando contestualmente il ministro della salute, puo’ introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi del medesimo articolo 2”.

IL TESTO PASSA DA MISURE AMPLIATIVE A RESTRIZIONI: ECCO COME CAMBIA IL POTERE DI AGIRE RISPETTO AL CORONAVIRUS

Il testo del decreto dalla parola ‘ampliative’ in poi viene sostituito dal seguente: “restrittive rispetto a quelle disposte ai sensi del medesimo articolo 2, ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai citati decreti e d’intesa con il ministro della Salute, anche ampliative”.

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