COVID-19, Fase 3 è anche prova costume. Il chirurgo plastico: “liposuzione e rinoplastica gli interventi più richiesti ora”

Fase 3 è anche prova costume: rinoplastica e liposuzione diventano interventi importanti agli occhi di molti italiani. La prova costume, evidentemente, mette paura a donne e uomini dopo dopo gli stravizi culinari del lockdown. Senza dimenticare i difetti estetici o i problemi di respirazione riscontrati con l’uso assiduo delle mascherine.

 

FASE 3, IL CHIRURGO PLASTICO DOTT. NICODEMI: RINOPLASTICA E LIPOSUZIONE INTERVENTI PIU’ RICHIESTI

Il professor Ezio Maria Nicodemi, chirurgo plastico e direttore della Mediterranean Academy of Life Sciences, ha spiegato quali piccoli ritocchi si possono fare tra giugno e luglio in totale sicurezza perche’ le procedure, nel campo della chirurgia plastica, seguono da sempre standard di igiene elevatissime (Covid a parte).

– Il lockdown ha fatto riscoprire in tutti gli italiani la passione per la cucina.

Sui social e’ partita la gara al piatto piu’ gustoso ma gli esiti sul girovita e sulle cosce si vedono solo ora.

Quante richieste ha avuto di correzioni e liposuzioni nell’ultimo periodo?

“Le richieste durante il lockdown sono state ovviamente telefoniche poiche’ la nostra attivita’ si e’ fermata come imposto dalle direttive governative.

Le richieste di chirurgia plastica ultimamente sono aumentate sia per il consumo di cibo piu’ calorico durante il periodo della quarantena accompagnate dalla diminuzione dell’attivita’ fisica.

Ecco che le persone ad un tratto si sono accorte dell’eccessivo tessuto adiposo che si e’ accumulato a livello delle culotte de cheval ossia la zona laterale del trocantere e all’interno della ginocchia per le donne.

Mentre per gli uomini il problema e’ sui fianchi e sulla pancia, in particolar modo nella zona sotto l’ombelico.

Tra la dieta scorretta e la minore attivita’ motoria c’e’ stato un fai da te casalingo che a volte non ha aiutato a raggiungere la forma ideale a cui tutti vogliono tendere prima della fatidica prova costume che ci sara’ a breve. Per questo la richiesta maggiore e’ di poter eseguire delle micro liposuzioni zonali.

Quindi potremmo classificare la richiesta femminile sul contorno gluteo mentre i maschi piu’ in riferimento alla zona dei fianchi e della pancia”.

RINOPLASTICA E LIPOSUZIONE: UNA QUESTIONE CHE INTERESSA SIA UOMINI CHE DONNE 

– Abbiamo anticipato un’altra domanda… insomma oggi sia gli uomini che le donne non rinunciano ad andare dal chirurgo plastico.

Siamo in ritardo rispetto all’estate o certi interventi li possiamo comunque fare?

“Per quanto riguarda la liposuzione siamo in tempo perche’ proponiamo una liposuzione di tipo laser che e’ facilitata proprio dalle fibre laser che sono molto piccole, al di sotto dello 0,5 millimetri e per cui sono interventi senza taglio.

Per semplificare possiamo paragonare l’azione del laser ad una normale iniezione d’ago.

In piu’ la fibra laser consente un auto-sterilizzazione che ci conforta anche rispetto alla circolazione del Covid.

A tal proposito vorrei tranquillizzare le persone sul fatto che noi specialisti manteniamo sempre elevati standard di sterilizzazione contro i batteri e i virus.

Per cui basta rivolgersi a cliniche e centri medici accreditati per poter tornare a eseguire in sicurezza chirurgia di natura estetica.

L’utilizzo inoltre della mascherina ha portato due diversi tipi di richiesta da parte soprattutto delle donne, innanzitutto un boom di richieste di rinoplastica perche’ molte donne togliendosi la mascherina hanno notato maggiormente i difetti del loro naso.

Ma sono anche numerose le correzioni della deviazione del setto in coloro che gia’ accusavano difficolta’ nella respirazione e che oggi indossando questo dpi si sono acuite.

E’ possibile sottoporsi a rinoplastica anche nel periodo pre-estivo perche’ l’intervento non richiede incisioni esterne e poi con l’utilizzo filtri solari e accortezze dovute e’ possibile eseguirli anche nel mese di giugno e fino a meta’ luglio.

Chiaramente non si puo’ andare oltre perche’ si manifesterebbe una difficolta’ nel tenere i cerotti in sede e le medicazioni specifiche”.

NON SOLO RINOPLASTICA O LIPOSUZIONE: FONDAMENTALE E’ LA CORRETTA ALIMENTAZIONE

– Passando invece ai ritocchini… C’e’ un modo per far durare di piu’ botox e filler?

Puo’ contribuire una corretta alimentazione e idratazione della pelle?

“L’alimentazione e l’idratazione della cute sono alla base di ogni tipo di azione che deve compiere sia l’uomo che la donna da svolgere a casa.

Ricordo che qualsiasi crema mantiene uno strato di idratazione, idratanti ma non pesanti, da applicare la sera in maniera tale che dormendo la notte il soggetto puo’ vedere l’effetto riposato il giorno successivo.

Poi se vogliamo vedere un effetto potenziato, mi rivolgo soprattutto agli over 50, l’uso del botox per i maschi e’ buono ed e’ ottimale per le donne perche’ attraverso questa sostanza si verifica un blocco della contrazione della muscolarita’ liscia del viso con conseguente azione specifica della tossina.

Questi mini ritocchi di medicina estetica abbinati ad una corretta alimentazione sicuramente possono allungare l’effetto a 12 mesi.

Al contrario se non ci nutriamo correttamente la tossina botulinica puo’ avere un effetto di 5 o 6 mesi.

Mentre se si utilizzano degli ottimi filler anche questi possono avere dei fenomeni di assorbimento rallentato.

A mio avviso, nel caso dei filler, non esiste una correlazione tra questi e il cibo.

La resa dipende piuttosto dalla qualita’ del prodotto.

Vorrei in ultima istanza tranquillizzare tutte quelle persone che vogliono inseguire il sogno della chirurgia estetica e cioe’ malgrado siamo stati investiti dalla pandemia la chirurgia plastica, ribadisco, interviene sempre nella massima sicurezza.

Inoltre come categoria siamo assicurati su eventuali infezioni da Covid, le procedure sono ai massimi livelli di sterilita’ e dunque il campo della chirurgia plastica non e’ determinato queste problematiche.

Peraltro, negli interventi di rinolpastica, l’intubazione del paziente che e’ necessaria, svolge un’azione battericida e virucida per cui toglie problematiche di infezioni virali.

Perseguiamo comunque il sogno con le normali cautele che noi da sempre adottiamo nel nostro lavoro”.

PER APPROFONDIRE:

FASE 2, NEL DOPO LOCKDOWN NOMISMA STIMA IN 410 MILA GLI INTERVENTI CHIRURGICI DA RIPROGRAMMARE

SALA OPERATORIA, IL LUOGO NEL QUALE REGNANO ANESTESIA, CHIRURGIA E RIANIMAZIONE

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FONTE DELL’ARTICOLO:

AGENZIA DIRE

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