Donna aggredisce soccorritrice del 118 con molestie sessuali

E’ sempre più facile leggere sul giornale di aggressioni ai soccorritori, ma come quella accaduta sulla Napoli-Salerno non ci era mai capitato. Durante un’intervento infatti un’infermiera del 118 partenopeo è stata costretta a fuggire e a rinchiudersi dentro una ambulanza perché aggredita e rincorsa dalla paziente donna, che voleva avere con lei un rapporto sessuale. Un episodio accaduto stamane – secondo il Corriere del Mezzogiorno – e che oltre alla soccorritrice (a cui va tutta la nostra solidarietà per l’aggressione subita) ha coinvolto una donna di 30 anni incapace di intendere e di volere e sotto un forte stato di agitazione psicomotoria.

Le avances alla soccorritrice si sono tramutate in violenza in pochi secondi. Alla vista dell’infermiera infatti la donna – che dimostrava evidenti segni di squilibrio – è balzata in piedi e l’ha stretta fra le braccia con l’intenzione di baciarla e avere con lei un rapporto. L’infermiera non è riuscita a liberarsi dalla stretta dalla donna se non dopo una breve collutazione. Sotto shoc poi è riuscita a divincolarsi e a mettersi al sicuro, mentre gli altri colleghi soccorritori hanno bloccato la squilibrata e hanno completato l’intervento.

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