Farmacisti ospedalieri, storie di prima linea durante l’emergenza: Sifo sostiene il progetto 'R-ESISTERE'

Farmacisti ospedalieri. Mesi di lavoro in prima linea, lunghissime giornate trascorse a gestire un’emergenza mai vista, all’interno di ospedali mobilitati, tra personale sanitario e pazienti: come si può raccontare l’inaspettato carico di lavoro portato dalla gestione della pandemia, intriso di paura e responsabilità? Come è possibile che i farmacisti del SSN possano lasciare una traccia della loro presenza nella lotta al COVID.19?

 

Per richiamare l’importanza della condivisione professionale ed esperienziale, affinché non vada persa l’immensa quantità e qualità di “vissuto” di questi mesi, la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO) ha deciso di partecipare attivamente a “R-ESISTERE. Respiro, ricordo, racconto”, un progetto di Medicina Narrativa a carattere nazionale e di lunga durata, che la Società Italiana di Medicina Narrativa (SIMeN) ha elaborato con lo scopo di raccogliere esperienze personali degli operatori sanitari al tempo dell’emergenza.

Il Progetto prevede di raccogliere online (https://www.resistere.medicinanarrativa.it/), documentare e analizzare i dati qualitativi espressi dalle testimonianze dirette, estrapolati dalle storie secondo le metodologie della Medicina Narrativa.

LA COLLABORAZIONE TRA I FARMACISTI OSPEDALIERI SIFO e SIMeN : IL PROGETTO R-ESISTERE

La SIMeN è la società scientifica che dal 2009 promuove in Italia il dibattito e la ricerca scientifica sulla Medicina Narrativa (Narrative Based Medicine-NBM), costituendo un polo scientifico nazionale che si avvale della collaborazione di clinici, accademici, esponenti della sanità pubblica e business schools in campo sanitario per essere riferimento delle diverse iniziative di settore.

Il suo progetto R-ESISTERE è partito nei giorni scorsi e ha subito raccolto la collaborazione di SIFO, che lo ha patrocinato.

SIFO è già attiva da alcuni anni in fatto di narrazione sin dal 2015 con il progetto di “farmacia narrativa”, dedicato ai pazienti dell’ambulatorio per la Sclerosi Multipla (SM) del Policlinico di Bari. R-ESISTERE non è il primo atto della collaborazione tra SIFO e SIMeN: proprio il progetto sulla SM era già stato presentato congiuntamente (il 7 giugno 2018 – Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia Storica degli Incurabili di Napoli, Giornate di Farmacia Narrativa: focus su Sclerosi Multipla): obiettivo dell’evento era proprio il riconoscimento del valore delle “narrazioni”, integrate ai principi della medicina basata sulle prove scientifiche, come strumento utile non solo per l’incontro tra medico e paziente, ma anche per l’incontro del farmacista con gli altri professionisti della salute.

La farmacia narrativa anche per i farmacisti delle Aziende Sanitarie non è “solo” un racconto personale, ma può una essere piattaforma di “contenuti vissuti” da cui recuperare informazioni “qualitative”, utili al potenziamento dei dati quantitativi ottenuti attraverso la EBM. Insomma, è un modo moderno di “dare una mano” alla Clinical Governance, già sperimentato nei paesi anglosassoni e oltreoceano.

La Farmacia Narrativa è per SIFO, però, anche l’occasione di far conoscere meglio il farmacista del SSN attraverso progettualità che hanno l’obiettivo di far comprendere le peculiarità della professione agli interlocutori politici, a quelli delle direzioni strategiche e di quanti possono beneficiare delle sue competenze.

Nel progetto R-ESISTERE la SIMeN, oltre che SIFO, sta coinvolgendo strutture sanitarie, ordini professionali, federazioni, fondazioni, associazioni di pazienti, mass media, strutture universitarie e cittadini.

La collaborazione è possibile in ogni fase del progetto e in tutte le forme: condividendo il link per far conoscere il progetto, scrivendo storie, proponendo integrazioni, partecipando a gruppi di lavoro, eventi e alla stesura della documentazione, mettendo a disposizione materiali e strumenti per potenziare il progetto e i risultati. SIFO invita, quindi, tutti i suoi associati a partecipare al progetto R-ESISTERE, inviando esperienze, storie, riflessioni.

L’importanza delle “storie raccontate” per la Società scientifica è confermata anche dall’avvio (nelle settimane scorse) del canale SIFO “Esperienze in emergenza” all’interno dell’area Rete Nazionale Emergenza Covid.19 che sta raccogliendo e pubblicando racconti personali di farmacisti ospedalieri che saranno messi a disposizione del progetto R-ESISTERE.

Nella pagina-web del progetto di SIMeN si specifica: “Ci troviamo tutti di fronte a nuove sfide relazionali, professionali ed emotive.

Siamo costretti a modificare radicalmente le abitudini più comuni e a vivere uno stato di isolamento innaturale e drammatico.

In questa situazione di emergenza l’ascolto è centrale.

R-ESISTERE significa poter raccontare storie di malattia, trattamento e guarigione, a volte purtroppo di perdita, e a volte ‘solo’ di quotidianità, dando voce alle persone.

Le storie verranno pubblicate nella loro stesura istintiva a beneficio della genuinità delle testimonianze raccolte e nel rispetto del corretto metodo di applicazione della Medicina Narrativa”.

Le storie pubblicate su R-ESISTERE saranno poi prese in carico da SIMeN: il tutto contribuirà a definire meglio e più in profondità il contributo che le narrazioni possono offrire alla corretta gestione del paziente e delle organizzazioni.

PER APPROFONDIRE:

CORONAVIRUS COVID-19: LE BUONE PRASSI DEI FARMACISTI OSPEDALIERI SIFO

VISITA LA PAGINA ESPERIENZE IN EMERGENZE DI SIFO

VISITA IL SITO DEDICATO AL PROGETTO R-ESISTERE

FONTE DELL’ARTICOLO:

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