A Catania esercitazione “Squalo”, aereo costretto all’ammaraggio

Cosa bisogna fare e come bisogna comportarsi in caso di maxi-emergenza per un ammaraggio in mare di un aereo passeggeri con 150 persone a bordo? Protezione Civile, Guardia Costiera e Servizi di Emergenza 118 coinvolti in una esercitazione speciale a 11 miglia dalla costa siciliana.

Un aereo senza due motori è costretto all’ammaraggio: sono 150 i passeggeri e sei i componenti dell’equipaggio da salvare in mare. Quando un Boeing 737-800 lancia una richiesta di aiuto, mentre vola su Catania ed esegue un atterraggio in mare ad 11 miglia dalla costa di Acireale, scatta l’operazione di soccorso per il recupero dei naufraghi e per il loro trasferimento in Porto.

E’ lo scenario dell’esercitazione internazionale Squalo 2017. All’attività, coordinata dalla sala operativa della Guardia Costiera di Catania, hanno partecipato uomini, mezzi navali e aerei delle Forze Armate e di Polizia impegnati in mare.
Come osservatori, a bordo di una motovedetta della Capitaneria, anche i rappresentanti di Turchia, Slovenia, Albania, Spagna e dell’Agenzia Europea Frontex. A terra hanno operato associazioni di volontariato, Protezione Civile e sanitari del 118. Anche la Croce Rossa Italiana è stata impegnata con venti volontari, due ambulanze, un mezzo di coordinamento, il Metropolitan Disaster Unit e sedici truccatori.

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