REAS 2018, il trasporto pediatrico, la normativa, la tecnica: un appuntamento da non perdere

Il Co.E.S. in prima linea per la sicurezza dei bambini in ambulanza

Co.E.S. Italia anche quest’anno organizza presso l’ente Fiera di Montichiari (BS), in occasione della Fiera del Soccorso REAS, un convegno dagli argomenti di interesse tecnico/sanitario rivolto agli operatori del soccorso, in particolar modo agli autisti soccorritori.

Quest’anno, nello specifico, verrà trattato un argomento molto delicato dal quale questo convegno prende il nome: “Il trasporto pediatrico e neonatale, aspetti tecnico-sanitari e giuridico normativi”. Vi saranno diverse figure specializzate a trattare questi diversi aspetti del trasporto dei piccoli pazienti. Un membro del Co.E.S. Lombardia, l’Autista Soccorritore Moresi Giovanni, tratterà l’aspetto tecnico e una piccola parte di quello normativo. Moresi parlerà “da autista ad autista” cercando di soffermarsi su questo precipuo ruolo all’interno dell’equipe, espletato sia durante un soccorso d’emergenza 118 che su un trasporto secondario urgente, cercando qualche spunto di riflessione per affrontare questo tipo di servizio con maggior consapevolezza e con la formazione e conoscenza adeguate.

Seguirà il Dr Rugolotto, Direttore della Pediatria di Rovigo e Presidente della Società Italiana di Pediatria – sezione Veneto, (SIP), che con la sua grande esperienza maturata nell’Unità Operativa di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale di Borgo Roma a Verona, parlerà del trasporto sanitario pediatrico e neonatale in Italia e nel mondo, affrontando i diversi sistemi organizzativi dal punto di vista sanitario.

Alla pratica più stretta ci penserà il Coordinatore di Ferno Academy, Lorenzo Merengo. Il mondo del soccorso, le ambulanze, le aule di formazione sono tempestate di presidi sia per l’immobilizzazione che per il trasporto a-traumatico dei pazienti, ma sul mondo del soccorso/trasporto pediatrico i dubbi sono sempre tanti e la formazione mai abbastanza all’altezza delle situazioni di emergenza che quotidianamente vengono affrontate. Merengo cercherà di fare un po’ di chiarezza e di farci capire quali siano i presidi corretti per trasportare i lattanti ed i bambini nel modo corretto, non solo per la loro salute ma anche per la loro sicurezza, e di conseguenza nel rispetto delle normative e conseguentemente a tutela anche del

Gianluca Fazzolari, Ispettore Capo della Polizia di Stato Comandante la Squadra di p.g. presso la Sezione Polizia Stradale della Spezia

conducente che effettua il trasporto. Altro tema caldo è quello dei pianali per il caricamento delle termoculle.

Il miglioramento delle condizioni di trasporto del neonato pre-termine e non, per quanto riguarda le forze di sollecitazione statico dinamiche indotte dal moto, come le vibrazioni e le oscillazioni dovute alle asperità della strada, sono l’obiettivo principale della ditta Stem Technology. Il Presidente di questa Azienda, Ing. Ezio Menna, affronterà l’importanza del supporto ammortizzato nel trasporto dei neonati, soprattutto di quelli più piccoli. Infine si è colta l’occasione per rispondere a un quesito che tutti i giorni diventa fonte di discussione da parte dei colleghi autisti nel confronto con i propri membri dell’equipaggio, ovvero, possiamo caricare i parenti, gli amici, le fidanzate, le badanti dei pazienti a bordo dei mezzi di soccorso? Risponde una presenza costante di questo evento ed un Amico di vecchia data del Co.E.S. Italia, Gianluca Fazzolari, Ispettore superiore e Direttore del II settore della Polizia Stradale di La Spezia, nonché consigliere nazionale ASAPS.

Il tema del trasporto pediatrico e neonatale, oltre a essere molto delicato, è molto vasto. Inoltre i numeri relativi a questo tipo di trasporti sono molto inferiori a quelli dei pazienti adulti. Questa cosa rende i soccorritori di ogni qualifica un po’ più tranquilli, ma va da sé che la manualità e la scioltezza in queste situazioni, “minori solo per il numero di eventi”, nel momento operativo ci fa assalire dai maggiori dubbi e incertezze.

Questo evento formativo gratuito cercherà, sinteticamente, di dare una visione d’insieme a 360 gradi del trasporto pediatrico d’urgenza, cercando di toccare il tema sanitario, il tema tecnico, il tema legislativo e soprattutto ponendosi come obiettivo quello di dare maggiore consapevolezza delle delicatezza di questi servizi ad alta specializzazione che devono essere quindi affrontati con la giusta attrezzatura, un adeguata preparazione/formazione, con la conoscenza delle normative e con le corrette e certificate dotazioni tecnologiche. Vi aspettiamo numerosi, affrettatevi i posti sono ormai limitati.

 

I commenti sono chiusi.