COVID-19, il ministro Speranza: “Non ci sarà un lockdown2, siamo in fase di convivenza col coronavirus”

COVID-19, “Non ci sarà un nuovo lockdown”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato su La Stampa.

COVID-19 E LOCKDOWN2 , VEXATA QUAESTIO DELLA SALUTE PUBBLICA ITALIANA

 

L’intervento del ministro della Salute italiano non tocca argomento di secondaria importanza, anzi: è il più dibattuto di questo periodo.

La possibilità che la nostra nazione vada incontro al tanto temuto #Lockdown2, da settimane espressione trend sui social, sta esacerbando i rapporti tra governatori di Regione (pensiamo solo a quelli tra Sardegna e Lazio, tanto per citarne uno), tra aree produttive differenti, tra comunità montane e marittime.

Insomma, l’Italia vive sul tema COVID-19 / Lockdown2 un momento di elettricità diffusa nell’aria.

IL MINISTRO SPERANZA SU COVID-19 E LOCKDOWN2

“Siamo in fase di convivenza col virus prendendoci dei rischi, il tasso zero contagi non esiste.

Per azzerarlo ci voleva un lockdown per altri 3-4 mesi.

Dobbiamo controllarlo ed evitare rischi inutili”, sottolinea in seno alla medesima intervista..

“Io sono ottimista- insiste-, anche se prudente e cauto. Il nostro Servizio sanitario nazionale si è molto rafforzato.

La situazione non è paragonabile a quella di febbraio-marzo, quando avevamo una curva fuori controllo e non avevamo un apparato pronto a tracciare e isolare i casi”.

Indicazioni importanti, sia sul grado di viralità del COVID, sia su quello che ci aspetta nel futuro sul piano della reciproca convivenza.

Nella speranza (nomen omen, dicevano i latini) che quanto asserito dal ministro non venga smentito dalle tante variabili impazzite cui questo virus ci ha, nostro malgrado, abituati.

PER APPROFONDIRE:

CHE RAPPORTO C’E’ TRA TABAGISMO E POSSIBILITA’ DI CONTAGIO DA CORONAVIRUS?

FONTE DELL’ARTICOLO:

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