Covid 19, tra gli effetti del coronavirus la psicosi e una certa schizofrenia nazionale?

Siamo un paese confuso e scosso, che non sa più oggettivamente a cosa credere. Non fosse altro per la contraddittorietà di talune dichiarazioni e per un approccio talvolta ondivago di alcuni rappresentanti istituzionali. 

Le polemiche innestate dal prezzemolino Burioni, critico di volta in volta contro tizio e contro caio, e stavolta verso la collega del Sacco Maria Rita Gismondo, che aveva invitato ad abbassare i toni sull’argomento, chiamandola “signora” (on “collega”, non “dottoressa”) certo non aiutano a mandare omogenei e condivisibili messaggi alla popolazione civile.

Uno scenario complesso, che ci vede terzi al mondo per numero di contagiati (nell’istante nel quale scriviamo ne sono stati certificati 152), che ha determinato assalti a farmacie e supermercati, cancellazione di eventi pubblici e sportivi e chiusura delle scuole in alcune regioni. 

Oltreché alla comparsa degli immancabili e tristi sciacalli. Alcuni mediatici, e potete leggere tutti la prima pagina del giornale diretto da Vittorio Feltri, altri più concreti e reali: alle 8 e 30 di stamane, ma non sono gli unici, i membri del Comitato di Casatenovo della Croce Rossa Italiana hanno pubblicato un annuncio nel quale invitano a diffidare da contatti telefonici a loro nome che millantano tamponi faringei contro il Coronavirus e a disposizione delle persone anziane. 

Telefonate simili sono state effettuate in altri luoghi fingendosi membri della Polizia di Stato. 

Il mondo scientifico, la stampa scientifica e forse anche quella generalista dovrebbero però riportare l’ordine ripartendo da dati e fatti certi.  

E quali sono i punti fermi, riferendosi al Covid 19? 

  • Ha determinato purtroppo dei decessi. Mentre scriviamo il loro numero è di 3; 
  • E’ un’influenza. Nella stragrandissima maggioranza dei casi non troppo dissimile da quelle stagionali cui sopravviviamo da sempre; 
  • I provvedimenti di contenimento adottati dalle istituzioni sono da un lato degli atti dovuti ( i sindaci, per esempio, sono i primi responsabili della salute pubblica sul territorio), dall’altro delle misure adottate per arginare il numero di contagiati; 
  • L’unica fonte di informazione reale, al sicuro da speculazioni e interpretazione, è il sito del Ministero della Salute, e quelli a lui correlati; 
  • Il contagio avviene tramite le goccioline emesse da persone infette; 
  • Normali abitudini igieniche, prima fra tutte lavarsi le mani ed evitare di toccarsi il viso con le mani sporche, sono presidi già piuttosto importanti, volendo evitare contagi; 

 

A seguire postiamo una serie di link che riteniamo utili, volendo approfondire. Ribadendo l’invito ad affrontare la questione con la calma e la serietà richiesta. Anche solo per non rendere ancora più infernale la vita di chi, per lavoro e vocazione, cura gli altri. 

Covid 19 coronavirus, i link utili:

I NUMERI VERDI REGIONALI

LE NEWS DELL’ISTITUTO SUPERIORE DELLA SANITA’

LE FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE IN MATERIA DI COVID 19 CORONAVIRUS

LE INFORMAZIONI DI ARS TOSCANA

LA VISIONE GLOBALE DELLA WORLD HEALTH ORGANIZATION

PER APPROFONDIRE POTRESTE VOLER LEGGERE QUESTO NOSTRO ARTICOLO IN INGLESE

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