Da Nemo a Big Snow, Nord America ed Europa sotto la neve

Lentamente la situazione nelle regioni orientali atlantiche di Stati Uniti e Canada sta cominciando a migliorare. Benché ci siano ancora quasi 500mila persone senza energia elettrica, la tempesta di neve ribattezzata Nemo che ha causato quindici morti, ultimo un adolescente deceduto a seguito dei gas di scarico penetrati all’interno dell’auto paterna dove il ragazzo si stava riparando, sembra stia allentando la morsa. 

Le previsioni meteo dopo il weekend di gelo sembrano confortanti tanto che è già stato revocato lo stato di allerta lungo le coste nelle regioni più a rischio, come il Massachusetts dove in questi giorni il vento ha raggiunto la velocità di 130 km orari!

In Europa la situazione non ha raggiunto livelli così preoccupanti, ma certo tutta l’area è interessata da bassa pressione, aria gelida e, in Italia in particolare, dall’arrivo di Big Snow. La neve infatti sta cadendo pressoché in tutte le regioni italiane. Grande allerta soprattutto in Liguria dove in alcune zone le scuole sono state preventivamente chiuse. 

Al momento non si registrano particolari danni, ma l’allerta resta fino a martedì. Un “martedì grasso” che si ricorderà per i tetti e le piante innevate, speriamo senza altre conseguenze che un po’ di allarme. 

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