Francia: tragico incendio, i soccorsi a causa di un equivoco non sono puntuali e per cinque bambini purtroppo non c’è nulla da fare

Verso le 22.30 dello scorso sabato sera, si scatena una grossa coltre di fumo all’interno di un’abitazione, sita in Saint Quentin, nei pressi di Reims; un uomo salta dalla finestra del primo piano resosi conto dell’incendio, probabilmente sviluppatosi per cause accidentali e viene soccorso dai vicini che fanno scattare l’allarme. Una volta giunto in ospedale l’uomo dichiara che all’interno dell’abitazione ci sono 5 bambini, i figli che tiene durante le feste, essendo divorziato dalla moglie.

I vgili del fuoco sono giunti presso la casa dell’uomo, ma l’eccessivo fumo ha impedito notevolmente la buona riuscita dell’operazione di portare fuori i bambini dall’abitazione che sono stati ritrovati morti per asfissia, tutti di un’età compresa fra i due e i dieci anni. Il padre che ha riportato solo lievi ustioni era separato e ospitava i figli a casa sua nel weekend.

Un altro incendio in questi giorni in Francia ha scosso l’opinione pubblica, è successo ad Aubervilles nei dintorni di Parigi. Il rogo è divampato in un edificio scatenando l’inferno: 3 morti e una quindicina di feriti. Scene di panico in questo condominio alla periferia di Parigi, circa 200 vigili del fuoco sono intervenuti per sedare le fiamme; le cause non sono ancora chiare. Sulle prime c’è chi ha parlato del lancio di una molotov, successivamente si è pensato alle cattive condizioni del palazzo che è stato subito posto sotto la lente di ingrandimento delle autorità competenti. Pare comunque che nelle ultime ore l’ipotesi dolosa venga considerata come la più probabile.

Episodi come questi, in riferimento soprattutto all’episodio si Saint Quentin, purtroppo sono costanti nella cronaca degli ultimi mesi. Abbiamo parlato poche settimane fa di un fatto analogo accaduto in Germania dove anche in quel caso le vittime erano bambini. L’imprudenza delle persone e la sottovalutazione del pericolo sono spesso e volentieri le cause di questi tragici episodi. Troppo spesso anche, il soccorritore si ritrova in condizioni di operare purtroppo quando la situazione è già gravemente compromessa.

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