Giubileo, come vanno i lavori per i servizi di emergenza?

La Regione Lazio comunica che il piano di attuazione sanitario predisposto dall’ente amministrativo in vista del Giubileo sta procedendo senza intoppi e, a 20 giorni dalle celebrazioni, il cronoprogramma relativo al programma sanitario e ai sistemi di emergenza è vicino al completamento. Le opere di adeguamento dei 12 Pronto Soccorso all’interno della Città di Roma termineranno tutte entro il 4 dicembre 2015, consentendo così l’attivazione di ulteriori 112 posti letto di emergenza e terapia intensiva.

Ecco alcuni dei principali interventi previsti:

I lavori negli ospedali. Procede la consegna dei lavori dei pronto soccorso:

S. Spirito – 20 Novembre
Policlinico S. Andrea – 24 novembre
S. Eugenio – 26 novembre
S. Giovanni – 30 novembre
Grassi – Ostia – 1° Dicembre
S. Camillo e Policlinico Umberto I – 3 dicembre
S. Filippo Neri e Gemelli – 4 dicembre

Rete emergenza Ares/118: Il  1° Dicembre entrano in servizio 40 nuove ambulanze e 10 automediche Tra le altre cose è in corso la gara per l’acquisto di 86 ambulanze configurate secondo il più alto standard tecnologico.

Il potenziamento delle elisuperfici: vanno avanti i lavori di adeguamento per l’utilizzo delle 8 piazzole di atterraggio presenti sul Raccordo anulare. Per quanto riguarda i siti Militari (Caserma Cecchignola per il S. Eugenio, Macao per il Policlinico Umberto I e Centocelle) il Ministero della Difesa ha autorizzato l’utilizzo anche nelle ore notturne. Sono stati individuati anche 20 campi sortivi idonei a funzionare 24 ore su 24 come elisuperfici per il 118.

Il piano emergenza infettivologica e dialisi: Operativo il Piano regionale per la sorveglianza e la gestione di emergenze infettive predisposto dalla Regione con l’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma. Pronto anche il piano dialisi.

I punti medici avanzati (pma): due strutture fisse e operative per tutto l’anno giubilare saranno montate dall’Ares a ridosso delle aree di maggiore afflusso – Castel S. Angelo e Piazza S. Pietro – e altri 8 PMA mobili invece saranno montati in occasione di particolari eventi a rinforzo delle due postazioni fisse o in altre sedi dove si svolgono eventi giubilari.

Il reclutamento del personale. Abbiamo completato all’80% le procedure per l’assunzione del personale necessario a potenziare gli organici dell’emergenze e urgenza: complessivamente possono essere impegnate 866 persone: 287 a tempo indeterminato e 579 a tempo determinato.

I volontari competenti: concluso anche il progetto “Volontari Competenti” che  prevede il reclutamento di 420 volontari da utilizzare a supporto dell’ARES durante l’anno Giubilare. Saranno impiegati come supporto ed affiancamento all’ARES, durante le giornate “evento” previste dal calendario giubilare.

 Abbattimento droni e Polizia – Per quanto riguarda le minacce terroristiche, tra le misure di sicurezza previste dal Prefetto Gabrielli c’è anche la intercettazione e abbattimento di droni e ultraleggeri non autorizzati. “Siamo consapevoli di essere dentro ad una minaccia – spiega Gabrielli – ma anche che le istituzioni lavorano perché ciò sia reso più complicato”. Sì, che il clima sia teso è innegabile. A dimostrarlo un particolare fra tanti, le lettere inviate al Prefetto dai dirigenti scolastici di tutta Italia. “Mi stanno chiedendo se è opportuno o meno venire a Roma e se le scolaresche sono in una situazione di sicurezza”, ha continuato il prefetto, per il quale questo atteggiamento di paura “va sconfitto con il buon senso. Vogliono rendere la nostra società invivibile e questo lo si fa attraverso la paura”.

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