Polar Star in soccorso alle navi rompighiaccio bloccate in Antartide

La Polar Star, una delle navi rompighiaccio più potenti del mondo di proprietà della Guardia Costiera Usa, è partita da Sydney in direzione dell’Antartide nel tentativo di liberare le due navi, rispettivamente cinesi e russe, rimaste intrappolate nel ghiaccio durante una lunga e complicata missione di salvataggio.

A chiedere l’intervento ed aiuto della Polar Star è stata l’Autorità australiana per la sicurezza marittima, Amsa. Fortunatamente la nave si trovava ancora a Sydney da dove stava partendo per raggiungere la base antartica Usa di McMurdo. La rompighiaccio americana dovrebbe raggiungere entro una settimana la nave di ricerca russa Akademik Shokalskiy, la quale si trova intrappolata tra gli spessi ghiacci dell’Antartide dalla Vigilia di Natale, e la Xue Long, rompighiaccio cinese rimasta bloccata 10 giorni dopo in seguito alle manovre di soccorso alla prima.

I 52 passeggeri della Shokalskiy erano stati evacuati la settimana scorsa da un elicottero di proprietà della Xue Long e si trovano ora a bordo della rompighiaccio australiana Aurora Australis che si trova ora in viaggio verso la base antartica australiana di Casey per fare rifornimento.

Un portavoce dell’Amsa ha dichiarato che la nave Usa, la quele porta a bordo 140 persone, ha una potenza molto maggiore rispetto alle navi russe e cinesi: “può fendere il ghiaccio di oltre sei metri di spessore colpendo con rincorsa, mentre la capacità delle altre due navi non supera il metro“.

 

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