Sedazione e anestesia, SIMEU contro le restrizioni in regione Lombardia

N.o.r.a.: ancora una forte presa di posizione SIMEU in difesa della medicina di emergenza-urgenza, questa volta in Lombardia

SIMEU torna a scagliarsi contro la restrizione del termine di “sedazione” alle sole prestazioni anestesiologiche in sala operatoria già espressa in estate a livello nazionale con una lettera al Ministro Lorenzin: la lettera, datata 30 giugno 2015, era firmata congiuntamente dalle Società scientifiche nazionali del settore dell’Emergenza-urgenza e faceva seguito alla posizione espressa da Aaroi e delle altre organizzazioni dell’Anestesia. Entrambi i documenti sono disponibili sul blog SIMEU.

L’occasione questa volta è un provvedimento regionale, in particolare della Lombardia, dove una Delibera di Giunta ribadisce quella restrizione e gli altri argomenti a questa connessi. Nella lettera al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e al direttore generale Welfare, Walter Bergamaschi, Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale SIMEU, sottolinea che “in tutto il mondo la sedazione procedurale è una competenza specifica non solo degli anestesisti, ma anche dei medici d’urgenza; informiamo peraltro che anche in Italia, oltre alla Disciplina di Medicina e Chirurgia di Urgenza e Accettazione, esiste la Specializzazione in Medicina di Emergenza Urgenza e che la sedazione procedurale rientra fra le competenze da acquisire obbligatoriamente durante il percorso formativo”. La lettera è firmata dal presidente nazionale Ruggieri e da tutti i componenti del consiglio direttivo SIMEU Lombardia .

La lettera SIMEU al presidente Roberto Maroni e la Delibera di Giunta della Regione Lombardia a cui si fa riferimento sono disponibili in allegato a questa notizia sul sito SIMEU, nella sezione News.

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