Sicilia, sistema informatico bloccato per mancati pagamenti: a rischio 118 e Asp

Sta assumendo i contorni dell’emergenza il blocco della fornitura dei servizi online di Sicilia e-servizi, che si è vista bloccare dai soci privati i server centrali (posti ad Aosta) e che quindi non può più procedere alle prenotazioni di prestazioni assistenziali da parte delle Asp e del 118, come riportano Repubblica.it e Si24.it in articoli approfonditi sulla questione.

Il blocco del sistema informatico è dovuto a un contenzioso da 100 milioni di euro fra socio pubblico e socio privato, e sta mettendo a rischio anche i servizi di emergenza. I software di Sicilia e-servizi infatti – secondo Repubblica – “sono alla base delle chiamate del 118”. Da stamattina ogni attività della pubblica amministrazione regionale è bloccata, partendo dalla posta elettronica per arrivare fino alla gestione delle buste paghe o delle scorte dei medicinali. “Non funziona praticamente nulla” spiega l’assessore regionale Antonio Ingroia. “Dovrebbe esserci un incontro nel pomeriggio con l’ex socio privato. Speriamo in sviluppi positivi, altrimenti è pronto il piano B per risolvere l’emergenza”, afferma l’assessore, che non spiega ulteriormente.
Emergency Live ha cercato di contattare alcune centrali del 118 siciliano senza però riuscire ad ottenere risposte. L’emergenza nella regione a statuto speciale è gestita da 4 centrali operative che – a catena – attivano i servizi del SEUS, cioè le ambulanze e i soccorritori di emergenza urgenza. SEUS ha spiegato infatti che nelle sue infrastrutture non sono possibili problematiche, poiché il fornitore dei server e dei software non è Sicilia e-servizi.

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