Stop vaccini anti Covid, Ue: “Ritardi Pfizer saranno recuperati per metà febbraio”

Stop ai vaccini, i rifornimenti Pfizer non arrivano: i ritardi nella consegna sono dovuti, secondo l’azienda produttrice, a lavori effettuati nello stabilimento di Puurs in Belgio

Stop ai vaccini Pfizer: la nota dell’Unione Europea

“I ritardi accumulati questa settimana nella consegna delle dosi dei vaccini saranno recuperati entro metà febbraio in tutti gli Stati membri“.

Lo ha affermato un portavoce della Commissione europea in conferenza stampa, in riferimento ai prodotti delle aziende Pfizer e BioNTech.

I ritardi nella consegna – nel complesso circa il 35-40% di dosi in meno – sono dovuti, secondo l’azienda produttrice, a lavori effettuati nello stabilimento di Puurs in Belgio.

L’approvvigionamento dei vaccini, il proseguo delle campagne immunizzazione nazionali ed eventuali ulteriori restrizioni in chiave anti-Covid-19, saranno oggetto di discussione di un summit in videoconferenza tra capi di Stato e di governo dell’Ue in programma oggi pomeriggio.

Covid, stop ai vaccini nel Lazio: solo richiami

La decisione di sospendere i vaccini è arrivata a causa dei ritardi nella fornitura delle dosi da parte di Pfizer.

A causa dei ritardi delle forniture da parte di Pfizer, la Regione Lazio ha deciso di sospendere la somministrazione dei vaccini anti Covid-19 per garantire i richiami a chi ha già avuto la prima dose.

È quanto previsto da una comunicazione regionale a tutte le Asl e le aziende ospedaliere.

Per quanto riguarda la vaccinazione agli over 80, dalla Regione fanno sapere che una comunicazione in tal senso potrà esserci non appena ci saranno informazioni certe sulle prossime consegne.

Per approfondire:

Covid, Fondazione Gimbe: “Meno contagi con la zona rossa di Natale”

Fonte dell’articolo:

Agenzia Dire

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