Trauma Combat Casuality Care – come cambia il ruolo del medico e dell’infermiere sul campo di battaglia

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Valutazione e stabilizzazione di un ferito in zona sicura.

A questo punto possiamo passare all’approccio sanitario propriamente detto del ferito seppur con manovre limitate e specifiche:

vie aeree – in caso di ostruzione delle prime vie aeree possiamo provvedere al ripristino della pervietà mediate pulizia del cavo orale, iperestensione del capo (chin lift/jaw thrust) ed eventuale posizionamento di cannula nasofaringea; in questa fase, personale medico addestrato, può decidere di effettuare una cricotiroidotomia d’urgenza in caso di fallimento degli step precedenti;

respirazione – importantissima in questa fase la valutazione della respirazione allo scopo di identificare e trattare precocemente un eventuale pneumotorace; in caso di ferita penetrante al torace il trattamento può essere effettuato con l’applicazione di medicazione occlusiva sui tre lati (per la parete anteriore del torace) e occlusiva (per la parete posteriore in presenza di foro d’uscita), utilizzo di medicazioni pronte (es. dispositivo di Asherman) o puntura esplorativa con ago cannula di grosso calibro (utilizzabile anche in caso di trauma chiuso);

circolo – si procede alla ricerca di fonti emorragiche non evidenziate nella fase precedente e conseguente trattamento mediante medicazione compressiva o tourniquet; in questa fase possiamo implementare le manovre di soccorso con il posizionamento di un CVP (o accesso intraosseo): il riempimento volemico va riservato a pazienti emorragici con quadro di shock;

A completamento delle manovre di soccorso il soccorritore deve eseguire una valutazione primaria e secondaria e prevenire l’ipotermia.

Se pur in questa fase possiamo iniziare ad eseguire procedure sanitarie di soccorso, dobbiamo ricordare che non ci troviamo ancora in ambiente sicuro e, soprattutto, che l’evacuazione del ferito potrebbe richiedere diverse ore durante le quali il CLS si trova ad operare con scarse se non assenti risorse sanitarie.

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Non appena possibile il ferito viene portato in luogo riparato per una prima valutazione. Non essendo la scena ancora sicura la priorità del soccorritore resta la risposta ad eventuale offensiva nemica.

A tal proposito, anche se potrebbe apparire superfluo, va ricordato che in caso di arresto cardiocircolatorio non dovrebbero essere iniziate manovre rianimatorie.

Una volta stabilizzato il paziente, si procede alla compilazione della documentazione sanitaria ed alla richiesta di MEDEVAC utilizzando la griglia su standard NATO (9 Line).

La procedura del 9 Line prevede la trasmissione al comando missione di una serie di informazioni codificate tra le quali alcune di carattere sanitario.

Tra i dati da comunicare troviamo le coordinate geografiche: anche il personale sanitario deve essere in grado di identificare la propria posizione sulle mappe geografiche e comunicarla al comando.

Per quanto riguarda le informazioni sanitarie, il CLS deve comunicare:

  • il numero di feriti e gravità dei feriti (segnalando quanti pazienti richiedano intervento chirurgico urgente);
  • richiesta di materiale di soccorso supplementare (esempio ventilatore polmonare o dotazioni per estricazione); questa informazione viene fornita al comando dal CLS in quanto lo stesso, durante il briefing pre-missione, viene istruito sulla disponibilità e distanze dei ROLE presso i quali possono essere indirizzati i feriti;
  • va indicato il numero di pazienti barellati e di quelli deambulanti;
  • va indicata la presenza di contaminazione NBCR.

A differenza della fase precedente, durante il Tactical field care, il CLS implementa per il soccorso del ferito le dotazioni personali dello stesso con kit medici che prevedono la presenza di medicazioni pronte, accessi venosi, fluido terapia oltre a farmaci analgesici ed antibiotici ad ampio spettro.

Va sottolineato che i kit medici, anche se presenti, risultano sempre compatti e leggeri in quanto integrati alla dotazione standard individuale di combattimento.

NELLA PROSSIMA PAGINA: MEDEVAC E CASEVAC

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