Bufera sulla Protezione civile di Grado, il responsabile (rimosso come il post): servono forni crematori per i migranti

La Protezione civile di Grado vive una situazione di grande disagio. In effetti avrebbe bisogno di una protezione, civile e civica, dal proprio (ex) responsabile, Giuliano Felluga.

 

PROTEZIONE CIVILE DI GRADO, IL POST DELLA VERGOGNA

Questo signore si è distinto per alcune frasi scritte sul profilo Facebook, nelle quali il responsabile della Protezione civile di Grado (Gorizia) affermava “Non preoccupatevi, stiamo organizzando gli squadroni della morte e nel giro di due giorni riportiamo la normalità… Quattro taniche di benzina e si accende il forno crematorio, così non rompono più”.

Il post è a commento della rivolta dei migranti all’interno dell’ex caserma Cavarzerani di Udine, una situazione di conflittualità che avrebbe preteso capacità di analisi e di problem solving, da parte di chi ricopre ruoli apicali negli enti coinvolti.

PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE CONDANNA LE PAROLE DI GRADO E SOSPENDE IL RESPONSABILE

“Le parole usate in quel post – si legge in una nota ufficiale del Dipartimento della Protezione civile – sono quanto di più lontano possa esistere dallo spirito dei nostri volontari e da quello dell’intero Servizio Nazionale.

L’amministrazione comunale di Grado, da cui dipende l’autore di queste dichiarazioni inaccettabili, provvederà alla sua immediata sospensione”.

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE CIVILE DI GRADO SI SCUSA

Giuliano Felluga ha fatto successivamente ciò che fanno coloro che la combinano tanto grossa da vedere messa a repentaglio la carica ricoperta: si è scusato.

“Chiedo scusa per quello che ho scritto. Chi mi conosce sa già che non lo penso e che è stato uno sfogo senza pensare ”.

Ogni essere umano ha il diritto di commettere errori, e scusarsi è una forma di intelligenza.

Ma un po’ come nel recente caso del tenore Bocelli, resta aperta la domanda sul perché scrivere una cosa del genere se non la si pensa: la radicalità dei concetti espressi prevede un sentire interiore che è grave anche quando non viene espresso chiaramente.

PER APPROFONDIRE:

COVID-19, IL TENORE BOCELLI SI SCUSA

SITO UFFICIALE PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE: “UNANIME CONDANNA PER LE PAROLE DI GIULIANO FELLUGA”

UN PRECEDENTE VERGOGNOSO: IL VOLONTARIO CROCE ROSSA DI PARMA CHE “CERCAVA IL FUCILE”

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