Rischio crollo ghiacciaio a Courmayeur: Croce Rossa al fianco degli sfollati

Ghiacciaio a Courmayer: portate a termine, con il supporto della Croce Rossa, le operazioni di evacuazione e messa in sicurezza delle persone per il rischio crollo di un ghiacciaio in Valle D’Aosta.

 

GHIACCIAIO A COURMAYER: L’OPERA DI CROCE ROSSA ITALIANA

Più di 75 persone sono state fatte allontanare, il 6 agosto, dall’area di Courmayeur dove lo scioglimento di mezzo milione di metri cubi di ghiaccio, provenienti dal Monte Bianco, minacciava la Val Ferret.

“Ci siamo attivati subito, alle prime ore dell’alba fino a sera, insieme al Comitato di Saint-Vincent, per dare supporto al centro di accoglienza di Courmayeur allestito all’interno del palaghiaccio locale”, racconta il Presidente del Comitato Croce Rossa di Aosta, Renato Malesan.

Sin dai primi momenti dell’evacuazione i Volontari dei Comitati Croce Rossa di Saint-Vincent ed Aosta sono stati al fianco degli sfollati garantendo la loro presenza per le attività logistiche e di soccorso insieme alle forze dell’ordine.

“La situazione ora è sotto controllo”, spiega il Presidente del Comitato CRI di Aosta.

“Tutte persone dell’area interessata dal rischio crollo, residenti e turisti, sono state seguite e fatte allontanare in sicurezza, mentre molti altri si sono spostati in volontariamente e in autonomia dall’area”.

“Il ghiacciaio – continua Malesan – potrebbe restare allo stato attuale, oppure sciogliersi e riversarsi sulla vallata, rilasciando una nube di polvere e detriti, senza però influenzare e creare danni ad abitazioni e persone, già tutte evacuate”.

Le operazioni si sono svolte senza difficoltà e le persone sono tutte al sicuro, seppur con limiti a muoversi liberamente nella zona a rischio, almeno fino a quando la situazione non sarà risolta definitivamente.

PER APPROFONDIRE:

CROCE ROSSA ITALIANA, LA SODDISFAZIONE PER LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

FONTE DELL’ARTICOLO:

SITO UFFICIALE CRI CROCE ROSSA ITALIANA

I commenti sono chiusi.