Arrivano le mappe del rischio in Campania, obiettivo contenere il pericolo alluvioni

Il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino regionale della Campania Centrale è l’organo istituzionale che ha preso in mano la vicenda alluvioni in un’area da sempre in pericolo per tutta una serie di motivi che qui sarebbe lungo elencare, ed ha stilato una mappa che comprende 182 comuni ripartendo per livello di pericolosità alcune fasce di territorio. L’area coinvolta comprende in  particolare le aree di: Napoli, Caserta, l’agro Sarnese-nocerino, l’area stabiese torrese, i paesi vesuviani, la penisola sorrentina e le isole del Golfo e l’Alta Solofrana.

In 44 chilometri quadrati inerenti all’area suddetta si è potuto rilevare un R4, che sta a significare rischio elevato. In effetti andando a vedere con attenzione i parametri della mappatura una delle zone che rilevano il maggior rischio è appunto quella del comune di Sarno, dove è ancora nella mente di tutti gli abitanti della zona il ricordo dei vastissimi smottamenti di fango verificatesi nella scorsa alluvione del’98 che colpì la cittadina campana; del resto altri comuni della zona come Bracigliano e San Felice al Cancello ad esempio, presentano una situazione analoga.

Si è detto soddisfatto a proposito della mappatura l’assessore della Protezione Civile Edoardo Cosenza che ha precisato

Sono le prime mappe della Regione Campania e del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale che vengono definite entro la scadenza di legge fissata al prossimo 22 giugno. Ciò ci consente di verificare l’esposizione al rischio alluvione anche dei comuni che furono interessati dal tragico evento del 5 maggio 1998.

Parole importanti sono giunte anche da Pasquale Marrazzo, presidente del Comitato, che ha voluto sottolinaere l’importanza del risultato ottenuto

Mi piace sottolineare che tutto il lavoro, che si è tradotto nella elaborazione di 400 tavole ed in una relazione tecnico-illustrativa, è stato svolto dai tecnici dell’Autorità a costo zero per la Regione, come pure mi piace evidenziare il costante supporto dell’Assessorato di riferimento e dell’Autorità di Bacino di rilievo nazionale.

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