Cauti con il selenio

Il selenio negli ultimi anni è stato utilizzato per prevenire diverse malattie cardiovascolari anche se secondo la ricerca di un gruppo di cardiologi dell’università di Warwick (Regno Unito) non ci sarebbe alcun fondamento concreto sui probabili effetti benefici.

Assumere selenio per prevenire malattie cardiovascolari o il diabete di tipo 2 a detta degli scienziati britannici dell’università di Warwick non serve, anche se non comporta pericolose complicazioni. Ecco dunque uno studio che cerca di sfatare il mitico effetto del selenio capace di prevenire secondo alcuni moltissime patologie.

Il selenio, protagonista del mercato degli integratori, non è sufficiente ad evitare il rischio di alcune patologie come si sarebbe sempre incautamente creduto. I cardiologi hanno analizzato 20 mila persone, selezionando all’interno dell’enorme paniere 12 studi specifici di   persone che avevano assunto selenio per un preciso arco temporale, il risultato: nessuna forma concreta di essere di fronte ad una sostanza capace di fornire effetti concretamente benefici per il nostro organismo.

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