Contro l’autismo: dagli USA uno studio sostiene che possiamo utilizzare l’acido folico

Pare che l’acido folico in gravidanza sia in grado di ridurre l’autismo del 40%. Ce lo dice un maxi studio della Norwegian Institute of Public Health della Columbia University di New York pubblicato sul Journal of American Medical Association (Jama). Gli scienziati sostengono dunque che l’assunzione da parte della madre di alcune dosi di acido folico, soprattutto all’inizio della gravidanza, possa ridurre drasticamente l’eventualità che il nascituro venga al mondo con problemi di autismo.

Cos’è l’acido folico –  L’acido folico e i folati sono vitamine del gruppo B, inserite nella sintesi del DNA e del RNA. Questa sostanza in realtà la si trova anche in certi cibi, alcuni tipi di carne, frutta e vedura: carciofi, asparagi, arance, eccetera.

la ricerca – Condotta a livello internazionale tra la Norvegia e gli Stati Uniti, è stato il frutto di un duro lavoro che ha visto analizzati un campione di più di 85.000 bambini nati tra il 2002 e il 2008.

 

 

 

   

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