COVID-19, AIFA autorizza tre nuovi studi su Acalabrutinib, IFNβ-1a e la molecola ABX464

COVID-19, le decisioni di AIFA. Sono tre gli studi clinici autorizzati dall’Agenzia Italiana del Farmaco e dal Comitato Etico unico nazionale per il trattamento della malattia COVID-19.

AIFA, I TRE STUDI SU COVID CHE HANNO RICEVUTO L’AUTORIZZAZIONE

Il primo è uno studio randomizzato di fase II sull’efficacia e la sicurezza di Acalabrutinib in aggiunta alle migliori terapie di supporto verso le migliori terapie di supporto in soggetti ricoverati con COVID-19.

Acalabrutinib è un inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK), attualmente non approvato in Europa, ma  approvato negli Stati Uniti per il trattamento dei pazienti con linfoma a cellule mantellari e leucemia linfocitica cronica/linfoma linfocitico a piccole cellule.

Il secondo studio autorizzato è uno studio di fase II, randomizzato, controllato, in aperto per il trattamento con Interferone-β-1a (IFNβ-1a) di pazienti con COVID-19.

Lo studio è multicentrico e il centro promotore è L’ IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Il terzo studio autorizzato è uno studio di fase II/III, randomizzato  in doppio cieco, verso placebo, che valuta l’efficacia e la sicurezza di ABX464, una molecola ancora in sperimentazione i cui dati in vitro indicano un possibile duplice effetto antivirale e di riduzione della risposta infiammatoria aberrante.

I tre studi si inseriscono in un fitto programma di ricerca scientifica che vede l’Italia particolarmente attiva nel cammino che condurrà alla sintesi dell’agognato vaccino per il coronavirus o, come in questi casi, al trattamento efficace dei pazienti affetti da SARS-COV-2.

PER APPROFONDIRE:

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FONTE DELL’ARTICOLO:

SITO UFFICIALE DI AIFA – AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

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