Eventi a massiccio afflusso di pubblico, pianificazione assistenza sanitaria

EmergencyRoom ha pubblicato un’interessante tesi, redatta per il master di primo livello in “Infermieristica nell’emergenza urgenza sanitaria”. L’autore è Alfonso Flauto, e la tesi è scaricabile da qui.

 

“Ho deciso di scrivere questo elaborato perché sono rimasto sempre affascinato dagli ingranaggi che si mettono in moto quando si organizzano eventi a grande afflusso di pubblico. Questa mia passione è nata in una data ben precisa: il 17 Novembre 2001 ho partecipato alla mia prima esercitazione di Protezione Civile denominata “Irpinia 21”, in cui si simulava l’attivazione dei soccorsi in caso di un nuovo terremoto come quello del 1980 avvenuto nella provincia di Avellino.

Ma la cosa che più mi ha fatto appassionare alle maxiemergenze accadde il 3 Luglio del 2007: quel giorno sostenni l’esame di “Medicina delle Catastrofi” presso l’Università degli Studi di Bologna ed il docente mi fece riflettere sul modo in cui far allontanare dei sopravvissuti ad un attentato dinamitardo avvenuto in Hyde Park a Londra; alcuni malcapitati si trovavano vicino a dei cavalli feriti ed imbizzarriti per cui bisognava abbattere gli animali per soccorrerli. Nonostante mi fossi impegnato nei giorni precedenti l’esame a prevedere ogni singola evenienza, non avrei mai onestamente pensato che, per mettere in salvo qualcuno, si potesse ricorrere a soluzioni così “estreme”. La motivazione per cui ho deciso di parlare di questo argomento è data dalle diverse esperienze fatte nel tempo, in cui ho avuto modo di osservare la pianificazione dell’evento da parte degli enti del soccorso.

Queste riguardano, ad esempio, la scelta (sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo) degli equipaggi, e della logistica; le problematiche aumentano quando sono programmati più eventi contemporaneamente e quindi è necessaria una maggiore razionalizzazione delle risorse disponibili. Infatti, quando capita che avvengano due o più manifestazioni nello stesso momento (concerti, manifestazioni, comizi ecc.), ognuna richiede un’organizzazione simile per alcuni aspetti generali, ma diversa per molti aspetti particolari. Il mio lavoro è strutturato in quattro capitoli. Nel primo descriverò alcuni termini studiati durante l’anno accademico che riguardano il management della pianificazione. Nel secondo capitolo analizzerò l’accaduto durante la maratona di Boston il 15 Aprile 2013, tramite lo studio di articoli pubblicati su riviste scientifiche. Nella terza parte descriverò due esempi di eventi a massiccio afflusso di pubblico accaduti in Italia: il concerto “Campovolo 2.0” avvenuto a Reggio Emilia nel 2011 ed i mondiali di ciclismo di Firenze del 2013. Nel quarto capitolo andrò ad analizzare le disposizioni vigenti in Italia che riguardano l’argomento che voglio affrontare: i criteri di massima per l’organizzazione dei soccorsi sanitari nelle catastrofi e le linee guida sull’organizzazione sanitaria in caso di catastrofi sociali. Infine parlerò dell’algoritmo di Maurer e di un articolo riguardante la standardizzazione della pianificazione.

Alfonso Flauto

Potrebbe piacerti anche