Quando la visita presso un paziente si trasforma in un agguato

Succede spesso che durante la notte un medico di guardia venga chiamato a soccorrere qualche paziente bisognoso di cure, succede altrettanto spesso che il medico debba dunque prendere la sua borsa e raggiungere il più presto possibile l’abitazione del malato perché nella maggior parte dei casi sono urgenze che non vanno sottovalutate per nessuna ragione al mondo.

A Napoli, nel gennaio scorso, precisamente in via Pisacane, quartiere Vicaria, è accaduto un fatto davvero deprecabile. Il medico in questione, accorso durante la notte per una chiamata di un condomino all’interno di uno stabile è stato aggredito da due malviventi che lo attendevano al varco proprio nell’atrio del portone. Ci si chiede in effetti come questi medici che intervengono di notte non abbiano in effetti paura di certe spiacevoli situazioni che possono incontrare all’improvviso e ci si chiede pertanto se qualche istituzione a tal punto si possa attivare in favore di proteggere il loro prezioso operato.

A questo medico napoletano di 50 anni tutto sommato è andata anche bene. È rimasto incolume dopo che gli aggressori gli hanno sfilato il portafoglio con 700 euro e l’orologio, e per fortuna, perché la situazione poteva degenerare facilmente. Il punto è capire come e quanto questo genere di interventi neccessitino di una protezione e di una salvaguardia in un certo qual modo disposta dalle istituzioni compententi.

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