Zampa: “Il nuovo tavolo tecnico sulla Salute mentale sarà riconvocato prestissimo”

Salute mentale. “Presso questo ministero è istituto dal 2019 il nuovo tavolo tecnico, ringrazio per il lavoro che è stato svolto e annuncio da qui che il tavolo tecnico sarà riconvocato prestissimo. Dovrebbe partire ad horas la convocazione”.

Con queste parole Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute, apre il convegno ‘Per una salute mentale di comunità: servizi di prossimità e budget di salute’, promosso all’Auditorium ‘Cosimo Piccinno’ per celebrare la Giornata mondiale che ricorre sabato.

“Noi non pensiamo che questo tema si risolverà oggi- prosegue Zampa- neanche consideriamo l’incontro di oggi come esaustivo dei compiti che ci sono stati assegnati.

Infatti, in vista della conferenza nazionale sulla Salute mentale che si terrà a Roma il prossimo maggio, promuoveremo altri incontri ‘tematici’ come questo di oggi dedicato al budget di Salute mentale”.

SALUTE MENTALE, UNA REALTA’ CHE HA PAGATO PREZZO ALTO AD EMERGENZA COVID-19

La sottosegretaria alla Salute vuole dare un segnale di attenzione a “una realtà che ha pagato un prezzo particolarmente alto anche con l’emergenza Covid-19.

Sono persone – donne, uomini e adolescenti – che hanno una vita sociale dalla quale si vedono spesso esclusi o emarginati”.

Il titolo di questo evento è “importante- sottolinea Zampa- proprio perché ruota intorno alla parola comunità.

Noi pensiamo davvero che la comunità sia il contesto nel quale prima di tutto, e a conclusione di un percorso, vada cercata la risposta al problema”.

Cosa sia il budget di Salute mentale, la sottosegretaria lo chiarisce con semplici parole: “È uno strumento che consente alle persone affette da malattie mentali gravi e persistenti di sviluppare le abilità emotive, sociali e intellettuali necessarie a vivere, accompagnate da quel livello indispensabile di sostegno professionale, affinché tornino a una vita il più possibile normale.

Lo scorso luglio ho visto alcune realizzazioni costruite intorno al budget di Salute in Campania- fa sapere Zampa- e devo dire che ho osservato davvero dei risultati straordinari.

Il budget di Salute non può stare, però, solo in qualche pezzo di Italia e non ci possono essere differenze così sostanziali.

È uno strumento da implementare fortemente– conclude- così come sulla Salute mentale va fatto un ragionamento importante utilizzando anche le risorse del Recovery fund”.

SALUTE MENTALE, SPERANZA: “OCCORRE UN RUOLO FORTE DELLO STATO”

“La Giornata mondiale della salute mentale assume quest’anno una valenza particolarmente significativa.

L’epidemia da Coronavirus ha messo a nudo la nostra vulnerabilità.

I mesi di lockdown hanno reso più marcate le paure, i disagi e le solitudini.

Sono tanti i cittadini che si sono rivolti ai servizi di Salute mentale e a psicologi e psichiatri che si sono mobilitati con la loro professionalità ed esperienza.

Ma oggi più che mai occorre un ruolo forte dello Stato che sappia dare risposte concrete ai cittadini più fragili e per farlo stiamo lavorando a un processo di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale e di rafforzamento dei dipartimenti di Salute mentale, dotandoli di maggiori risorse umane, tecnologiche e finanziarie”.

A dirlo è Roberto Speranza, ministro della Salute, inviando un messaggio al convegno ‘Per una salute mentale di comunità: servizi di prossimità e budget di salute‘.

“La targa collocata sulla facciata del ministero della Salute ci ricorca che ‘la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non solo assenza di malattie’.

Ed è a questa concezione della salute- rimarca Speranza- che dobbiamo tendere con il nostro lavoro”.

Un saluto e un ringraziamento Speranza lo rivolge a tutti i presenti e in particolare alla sottosegretaria alla Salute, l’onorevole Zampa, “per essersi fatta promotrice dell’importante campagna di sensibilizzazione che viene presentata oggi.

Dobbiamo lottare contro la discriminazione che purtroppo spesso accompagna le malattie mentali- conclude- la conoscenza è il più efficace antidoto contro ogni stigma e pregiudizio”.

PER APPROFONDIRE:

AUTISMO E POLIZIA, UNO STUDIO DELLA DREXEL UNIVERSITY

FONTE DELL’ARTICOLO:

AGENZIA DIRE

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