Antivaccinisti, un professore dell’Università di Parma partecipa al convegno contestato, ma l’ateneo prende le distanze

Il dottor Fabrizio Strata – insegnante di fisiologia presso il corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Parma – ha partecipato “a titolo personale” al congresso presso la sala stampa della Camera dei Deputati, dal titolo “Vaccini, l’altra verità“. Lo ha precisato la stessa Università di Parma, spiegando che la partecipazione di Strata “non ha nulla a che vedere col suo ruolo di ricercatore del dipartimento di Medicina e chirurgia dell’università di Parma”.

l’ateneo emiliano lo ha spiegato in una nota diffusa dal direttore del dipartimento di Medicina e chirurgia Antonio Mutti e “pienamente condivisa” dal rettore Loris Borghi .

L’Università ha scelto di prendere una distanza netta e precisa da qualunque possibile accostamento alle teorie complottiste e antivaccinazionali: “Benché l’Università sia un luogo di libero dibattito, aperto e tollerante anche nei confronti delle idee più controverse, appare scorretto l’uso dell’affiliazione accademica per conferire credibilità scientifica a posizioni personalissime e destituite di fondamento scientifico”.

In altre parole, usare il nome di una Università accostato ad un altro termine per generare credibilità è uno dei prodromi per ingannare un ascoltatore o lettore disattento (Ecco un interessante testo sulla credibilità: LEGGI).

“A nome del dipartimento esprimo la profonda convinzione, condivisa da tutta la comunità scientifica, che i vaccini non comportino significativi rischi per la salute, men che meno di autismo, ma che al contrario siano importanti strumenti di prevenzione, fondamentali nella tutela della salute pubblica ed in particolare dei bambini. È infatti dimostrata l’efficacia della vaccinazione di massa, che ha consentito di ottenere la scomparsa di malattie gravi, in alcuni casi mortali o in grado di causare disabilità permanente, che in tempi non lontanissimi affliggevano anche la nostra popolazione”.

“Non siamo antivaccini” ma “chiediamo più controlli e studi sugli effetti” ha sottolineato il deputato Mdp Adriano Zaccagnini, promotore del contestato incontro “Libertà di scelta per vaccinarsi in sicurezza” che si è svolto alla Camera dei deputati.

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