Radioattività, come si formano i soccorritori per gestire un’emergenza nucleare?

Bologna capofila con ENEA e Vigili del Fuoco nel progetto di formazione per esperti in sicurezza e prevenzione

  • Come si gestisce un territorio colpito da emergenza NBCR nucleare?
  • Quali valori vanno registrati e controllati nell’ambiente e nelle persone?
  • Quali strutture vanno gestite per prime e come sistemare la popolazione?

Sono queste alcune delle domande e delle risposte che i tecnici del Centro ricerche ENEA di Bologna hanno fornito ad un nutrito gruppo di soccorritori specialisti, ora parte della rete FASTNET, progetto europeo per la costruzione di strumenti per il controllo e la prevenzione dei rischi derivanti da contaminazioni radioattive.

Formare giovani ricercatori altamente qualificati, in grado di garantire una gestione efficace e coordinata di eventuali emergenze a tutela della sicurezza della popolazione e del territorio è un obiettivo fondamentale in caso di crisi, incidente o pericolo atomico.

Chi fa formazione sui temi NBCR? Ovviamente i Vigili del Fuoco, per primi, questa volta insieme alla Scuola Internazionale promossa nell’ambito del progetto europeo FASTNET (Fast Nuclear Emergency Tools). Un corso completo per 45 partecipanti si è svolto dal 21 al 25 gennaio presso il Centro ricerche ENEA di Bologna. Tematiche tecnico-scientifiche con esperti italiani e studenti provenienti da Paesi Europei e non, con rappresentanti della IAEA, della ISIN e del Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna.

Nell’occasione sono state approfondite le tematiche del monitoraggio dei livelli di radioattività, la valutazione degli effetti sul territorio e sulla popolazione, l’elaborazione di appositi piani di messa in sicurezza e la comunicazione in emergenza. Inoltre, nella giornata conclusiva, sono stati presentati automezzi e attrezzature in dotazione al Comando Nazionale dei Vigili del Fuoco come i laboratori mobili per eseguire misure e controlli più sofisticati sulla natura e l’intensità delle radiazioni. Le attività di supporto tecnico-scientifico alle istituzioni nazionali e di formazione per i giovani ricercatori nell’ambito della preparazione e risposta a specifiche emergenze rientrano tra le attività istituzionali di ENEA.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco assicura la direzione e il coordinamento degli interventi tecnici di soccorso per la salvaguardia dell’incolumità delle persone e dell’integrità dei beni, tra cui l’opera tecnica di contrasto dei rischi derivanti dall’uso di sostanze batteriologiche, chimiche e radiologiche.

 

I commenti sono chiusi.