Anamnesi

Definizione

In medicina, l’anamnesi è la raccolta dalla voce diretta del paziente e/o dei suoi familiari di tutte quelle informazioni, notizie e sensazioni che possono aiutare il medico a indirizzarsi verso una diagnosi. Insieme all’esame obiettivo del malato, è di fondamentale ausilio nella formulazione della diagnosi poiché ricostruisce le modalità di insorgenza ed il decorso della patologia in atto, investigando inoltre sulle possibili inclinazioni genetiche del gruppo familiare verso l’insorgenza di determinati tipi di malattie. E’anche utilizzata per l’avvio di programmi di sorveglianza per i soggetti a rischio. L’anamnesi si divide in più parti: una familiare e una personale. L’anamnesi personale si divide a sua volta in fisiologicapatologica remota e patologica prossima. La raccolta dei dati anamnestici sarà differente a seconda dell’età e del sesso della persona.Per primi vengono raccolti i dati relativi a nome, età, sesso, stato civile, luogo di nascita e di residenza. Tali dettagli servono per identificare la persona che si sta per interrogare. Questa parte viene redatta soltanto la prima volta che la persona viene all’osservazione del medico, diventando poi parte della scheda clinica.

Anamnesi personale fisiologica

Vengono chieste al paziente informazioni riguardo la propria nascita, il tipo di parto se naturale o operativo, il peso alla nascita, l’allattamento, i primi atti dell’infanzia ed eventualmente profitto scolastico.

  • Pubertà: menarca, regolarità dei flussi mestruali, comparsa dei primi peli, profitto scolastico, sviluppo somatico (staturale e ponderale) e psichico.
  • Servizio militare: per accertare la presenza di eventuali evidenti patologie alla visita di leva.
  • Matrimonio e gravidanze: viene indagata l’attività riproduttiva, il numero dei figli, il numero delle gravidanze e modalità dei parti, aborti, comparsa della montata lattea, allattamento.
  • Sessualità: si indaga, con discrezione, la vita sessuale del paziente, in particolare la presenza di problemi sessuali, impotenza, calo della libido, dispareunia, presenza di comportamenti a rischio per malattie sessualmente trasmissibili.
  • Menopausa: età di esordio, comparsa di manifestazioni e sintomi, eventuali complicanze, terapia sostitutiva.
  • Stili di vita: abitudini alimentari circa la quantità e qualità dell’alimentazione, l’uso di alcool, tabacco, sostanze stupefacenti, sedentarietà, relazioni sociali, situazione economica, familiare e domiciliare.
  • Allergie ambientali o a farmaci.
  • Minzione: viene indagata la quantità, la frequenza e il colore; se è presente minzione notturna, o se la stessa causa bruciore.
  • Attività lavorativa: in questa fase si raccolgono informazioni sul tipo di attività che si svolge o che si è svolta, per comprendere se sia o sia stato in passato esposto ad agenti fisici, chimici o biologici o altre possibili condizioni potenzialmente responsabili di disturbi o malattie professionali.
  • Tratti strutturali della personalità: Informazioni sul profitto di studio o lavoro. Tendenza a sovra o sottostimare l’importanza del proprio stato di salute. L’umore del paziente con particolare riferimento alla risposta psicologica allo stato di malattia.

Anamnesi familiare

L’anamnesi familiare prevede due soli ambiti: gli ascendenti (i genitori e i nonni) e i collaterali (fratelli e sorelle). Si indaga sullo stato di salute dei genitori e dei collaterali del paziente o sulla loro eventuale età e causa di morte. Questo punto è molto importante per conoscere i fattori di rischio genetici, ambientali, o l’eventuale predisposizione familiare. Alcune condizioni patologiche non si trasmettono con modalità ereditaria ma è provata la predisposizione familiare.

Anamnesi patologica prossima

Riguarda il disturbo per cui il paziente consulta il medico. Vengono indagati la modalità di insorgenza dei disturbi, sul momento esatto della loro comparsa, sulla localizzazione, intensità, forma, carattere e irradiazione del dolore, la diuresi e minzione, e le feci, l’esito di eventuali esami eseguiti precedentemente e l’esito della terapia ove essa sia già stata effettuata. Vengono raccolte informazioni riguardo al sonno, sete e fame, asteniaansiatosse, starnuto, vomito, attività sessuale, dispnea, palpitazioni, prurito, eccetera.

Anamnesi farmacologica

Medicinali prescritti o autosomministrati ( farmaci da banco).

Anamnesi tossicologica

Uso di droghe.

Anamnesi patologica remota

L’anamnesi patologica remota consiste nell’indagine cronologica e ordinata sulle malattie, traumi ed interventi chirurgici sofferti dal paziente nel passato:

  • Malattie infettive che abbiano lasciato una immunità permanente e che quindi non possono ripresentarsi. Ciò aiuta nella diagnosi differenziale.
  • Malattie le cui recidive potrebbero essere responsabili della sintomatologia attuale del paziente.
  • Interventi chirurgici pregressi ad esempio in caso di tumori maligni che possono recidivare dopo intervalli di tempo molto lunghi.
  • Traumi ossei pregressi, come le fratture possono essere indice di osteoporosi o rarefazione ossea da metastasi tumorali ossee o da mieloma multiplo.

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