Cauda equina

Definizione

La sindrome della cauda equina è un disordine neurologico che viene provocato dalla stenosi congenita o acquisita del canale vertebrale lombosacrale, comportando la compressione, distruzione o spostamento, di quei nervi che compongono la cauda equina o la loro vascolarizzazione, infatti i cani affetti mostrano dolorabilità e debolezza del treno posteriore. La razza più colpita è il cane da Pastore Tedesco, ma lo sono anche Labrador, Golden Retriever, Schnauzer, Siberian Husky, Chow Chow, Lasha Apso, Coker e Dobermann.

Sintomi

I sintomi maggiori possono essere: debolezza, zoppia mono o bilaterale, dolore alla palpazione della regione lombosacrale, ovvero una pressione della zona con il cane in stazione quadrupedale, deficit della 1propriocezione, riluttanza a saltare od alzarsi, dermatosi auto inflitte, flaccidità della coda, e, quasi raramente, disfunzioni a carico di intestino e vescica.

Diagnosi

La TAC (tomografia assiale computerizzata) e la RNM (rieducazione neuro motoria) forniscono informazioni molto precise ma per il momento hanno ancora un impiego limitato nella diagnostica veterinaria. Per quanto riguarda le radiografie è necessario eseguire una serie di tre immagini della colonna lombosacrale.

Cura

Una delle possibilità per la cura della cauda equina riguarda l’intervento chirurgico di decompressione midollare (asportazione di parti facenti parte della lamina dorsale) associata alla correzione vertebrale; questo tipo di intervento è indicato per risolvere la patologia di quei cani che dimostrano deficit neurologici oltre che dolorabilità. La terapia medica (riposo, farmaci analgesici e antinfiammatori) è invece consigliata quando l’unico sintomo è il dolore o quando sono interessati più spazi intervertebrali.

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