Cirrosi

Cos’è

La cirrosi è una malattia cronica del fegato dovuta ad un’infiammazione caratterizzata da alterazioni della struttura e delle funzioni del fegato ed alla trasformazione dell’organo in tessuto fibroso (con cicatrici). Il fegato progressivamente distrutto da infezioni virali, malattie metaboliche, malattie immunitarie, sviluppa una serie di cicatrici che sostituiscono le cellule epatiche non più in grado di funzionare normalmente. Il risultato finale è la distruzione della normale architettura del fegato che finisce per interferire con il flusso sanguigno. Questa degenerazione comporta inoltre un’alterazione nella struttura delle cellule, dei vasi sanguigni, delle vie biliari e dei loro rapporti reciproci, con una riduzione progressiva della normale attività dell’organo. Poiché il fegato svolge numerose funzioni di vitale importanza, come, depurare il sangue, metabolizzare gli alimenti, neutralizzare tossine e sintetizzare oltre 500 sostanze essenziali per il nostro organismo, è di fondamentale importanza la prevenzione delle malattie che possono causare la cirrosi.

Cause

Molte cause di danno epatico, se ripetute o mantenute nel tempo, possono causare cirrosi: epatite virale cronica (di tipo B, C e D), epatopatia alcolica, epatite autoimmune, ostruzioni delle vie biliari, scompenso cardiaco congestizio ed esposizione a sostanze tossiche. La causa principale di cirrosi nei paesi occidentali è l’ abuso di alcol.

Sintomi

I sintomi precoci sono: disturbi digestivi, spossatezza e edema alle caviglie, che denotano ancora un paziente in buone condizioni. Successivamente la persona muta anche nell’aspetto: la parte superiore del corpo magra (per malnutrizione) contrasta con la parte inferiore, più gonfia e con addome prominente a causa dell’accumulo di liquidi. In stadio avanzato compaiono dolore sordo e profondo al fianco destro, itteroedema palmare, sonnolenza e confusione, varici esofagee e formazioni emorragiche puntiformi diffuse sulla cute.

Diagnosi

L’esame obiettivo e le indagini strumentali (ecografia e TAC) possono servire a diagnosticare una cirrosi, confermata successivamente dalla biopsia del fegato. Gli esami del sangue, in particolare i test di funzionalità epatica, sono utili per controllare l’andamento della malattia.

Cura

Si tratta di un condizione cronica che aggredisce il fegato generalmente in modo irreversibile. L’allontanamento dei fattori di rischio e degli agenti eziologici come: astensione dall’alcool, terapia anti-virale per i virus dell’epatite, trattamento con corticosteroidi per l’epatite cronica autoimmune, possono solo bloccare o rallentare l’evoluzione. Negli stadi avanzati della malattia l’unica terapia potenzialmente risolutiva è il trapianto d’organo. Una cura alternativa è l’utilizzo del cardo mariano, del tarassaco e della liquirizia perché stimolano la crescita di nuovi epatociti, favoriscono il flusso della bile, e riducono i danni provocati dall’esposizione a sostanze tossiche. Per quanto riguarda il regime alimentare deve essere povero di sale e ricco di carboidrati e con supplementi di vitamine. Se non c’è rischio di coma epatico, la dieta comprende anche un’alta quantità di proteine. Sono assolutamente proibite le bevande alcoliche.

Fonti

www.cirrosi.com

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