Dialisi

Definizione

La Dialisi, conosciuta meglio come l’emodialisi (dialisi del sangue) è una terapia che sostituisce la funzionalità fisica renale, che viene eseguita a soggetti i quali hanno una ridotta o assente (insufficienza renale) funzionalità renale, la tale condizione peraltro rappresenta lo stadio terminale di molte malattie che colpiscono il rene.

Strumenti

Per questa terapia viene impiegato un rene artificiale, che va a depurare il sangue da sostanze tossiche che non vengono più eliminate normalmente dalla filtrazione del rene. Il procedimento si basa sull’impiego di una membrana semipermeabile che consente il passaggio delle sostanze tossiche solamente in una direzione. Il sangue del soggetto viene fatto scorrere da un verso della membrana, al contempo una soluzione di dialisi viene fatta scorrere dall’altra, in tal modo si ottiene la rimozione delle sostanze tossiche contenute all’interno. L’emodialisi è indicata come una terapia depurativa nelle forme di intossicazione acuta, con il fine di rimuovere dal sangue le sostanze tossiche che vi circolano all’interno, dunque facilitando la detossificazione e nei casi di interruzione temporanea della funzionalità renale in seguito a gravi eventi traumatici che chiamano in causa numerosi organi.

Cenni storici

La prima applicazione clinica dell’emodialisi risale al 1943, quando fu effettuata da Johan Willem Kolff. L’uso di routine per il trattamento dell’insufficienza renale terminale però lo si deve solo a Quinton e Scribner che pochi anni più tardo, precisamente nel 1960, che furono di fatto i primi a mettere a punto un accesso vascolare permanente che potesse essere usato più di una volta. Molti i progressi compiuti da allora progressi relativi all’interno apparato per emodialisi, non è pertanto raro oggi incontrare nei Centri Dialisi pazienti con un’anzianità dialitica di 20 anni.

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